Alla ricerca del libro perduto: Noi che ci vogliamo così bene di Marcela Serrano

Proseguo con le mie proposte per questa rubrica che divido con Dario Brunetti. Non c’è un filo logico o cronologico nelle mie scelte, sono libri che mi sono cari, che hanno un significato profondo nella mia storia di lettrice. Il libro che propongo oggi fa parte del filone latinoamericano, quello che mi ha fatto conoscere moltə autrici e autori che mi sono entratə nel cuore. Di Marcela Serrano ho scelto il primo libro “ Noi che ci vogliamo così bene”, non lo ritengo il migliore, ma è quello che me l’ha fatta conoscere, apprezzare e che mi ha fatto scegliere di continuare a leggerla, conscia che la sua scrittura lenta, così attenta al mondo femminile mi avrebbe catturata.

Trama

Nell’estate del 1990 Ana, Maria, Isabel e Sara, quattro amiche, decidono di fare una vacanza insieme, riunendosi nella casa di Ana sul lago. Lontano dai figli, dai mariti, dal lavoro, le amiche si raccontano, senza inibizioni, le proprie personali esperienze. Nasce così una moltitudine di racconti il cui universo comune è fatto di dolore, amore, humour, vita privata e pubblica. La casa sul lago diventa un autentico contenitore di parole, emozioni, ricordi e rabbia, l’occasione per fermare l’attimo e fare un bilancio che non vuole essere solo privato ma anche sociale.

Recensione a cura di Manuela Baldi

Continua a leggere

L’ELEGANZA DEL KILLER – PAOLO ROVERSI

TRAMA: L’omicidio del titolare di un locale alla moda nella zona della movida di corso Como è il primo di una serie di delitti che insanguineranno Milano: a indagare saranno chiamati il giornalista hacker Enrico Radeschi, in sella alla sua inseparabile Vespa gialla, e il vicequestore Loris Sebastiani, il brillante capo della squadra Mobile dal sigaro perennemente spento fra le labbra. Radeschi si farà anche coinvolgere dal Danese – il suo amico greco con l’animo da bandito e il cuore buono che porta sempre con sé un’iguana nascosta sotto i vestiti – in una pericolosa missione al servizio della mafia russa, per ripagare un vecchio debito che richiederà a entrambi di spingersi dove non avrebbero mai osato. Una storia dal ritmo incalzante che si svolge in un febbraio milanese dalle temperature polari fra partite di droga, fiumi di vodka, gioco d’azzardo, sparatorie per il controllo del narcotraffico e una sequenza di misteriosi omicidi compiuti con perizia e professionalità da un inafferrabile sicario che prima uccide e poi svanisce nel nulla per nascondersi nel cuore nero della metropoli. Unico indizio in mano agli inquirenti: il killer quando spara alle sue vittime è sempre vestito in maniera impeccabile. Basterà per catturarlo?

RECENSIONE a cura di Edoardo Todaro.

Continua a leggere

La donna del sabato sera – Danilo Balestra

Trama

Luglio 1996. Patrizia e Renato si incontrano in un locale notturno e poco dopo salgono sull’Audi bianca della donna per raggiungere il luogo in cui si consumerà il loro destino. Estate 2019. Giugno sta per finire e la Riviera brulica di vacanzieri. Sara Magistri ha da poco salutato Milano per trasferirsi a Borgo Foce, una delle zone più suggestive di Imperia. Dalla sua finestra vista mare, lavora per una nuova testata giornalistica. Abituata a occuparsi di storie criminali, non è facile curare un progetto sulle maggiori attrattive turistiche della zona. È un sabato mattina quando Giorgio le propone di accompagnarlo al Colle di Nava. Lui, barista con velleità da fotografo, lavora alla locanda Miramonti dove, più di vent’anni prima, si è consumato un duplice delitto rimasto irrisolto. La vicenda stuzzica la curiosità di Sara, decisa a saperne di più. Chi era la bella Patrizia? L’obiettivo dell’assassino era proprio lei? Ma soprattutto, qual è il collegamento fra la tragica vicenda e il furto di due miliardi di vecchie lire avvenuto a Torino nel giugno del 1996? Toccherà all’intraprendente giornalista cercare le risposte a queste domande tra ricerche d’archivio, interviste, attentati e scoperte più o meno casuali che inchioderanno il lettore fino all’ultima pagina.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Continua a leggere

L’odore della rivoluzione – Andrea Franco

Trama

Il corpo riverso a terra, appoggiato con un fianco alle pietre scure della vecchia fontana, è quello di un uomo anziano. Quasi nudo, in parte avvolto in un telo bianco di cotone. L’espressione contratta del viso rugoso lascia immaginare sofferenze spaventose. La carne lacerata, gli squarci bordati di sangue rappreso, le dita martoriate, fracassate una a una, sono il segno evidente delle torture di indicibile brutalità a cui la vittima è stata sottoposta prima che giungesse il riposo finale. E poi quell’odore. Lo strano odore emanato dal cadavere, o forse dal telo che lo ricopre come un sudario, ha una collocazione per ora sfuggente in un qualche angolo della mente del monsignor Attilio Verzi, chiamato poco prima dell’alba a esaminare il macabro ritrovamento. Ciò che presto gli apparirà chiaro è che una scia di morte ha raggiunto Roma da luoghi lontani. Una catena di delitti e di follia che, originatasi dalla ricerca di un’antica reliquia cristina, soltanto lui con l’aiuto di Dio e il suo dono per l’investigazione potrà spezzare.

Recensione a cura di Massimo Ghigi

Continua a leggere

La libraia tascabile – Come incontrare il libro giusto e vivere felici (o avere subito voglia di leggerne un altro!) – Cristina Di Canio

Trama

Una mattina d’autunno, in libreria arriva la mail di Alberto, un anziano cliente, con dentro l’identikit di una donna: “Non so niente di lei, se non che porta una borsa molto grande, verde acqua, in cui rifugia gli occhi e le mani quando qualcuno la guarda. Cerca qualcosa e non lo trova mai, secondo me fa solo finta, per non incrociare lo sguardo degli altri…”. Alberto sa che Cristina, la sua libraia, saprà trovare il libro giusto per questa donna schiva. E sa che quel libro, come una mano tesa, aprirà la porta a un incontro. Le librerie sono posti così: che a tintinnare sia la porta d’ingresso o la notifica di un messaggio dei lettori, da lì passano i fili di molte vite che intessono con i libri la tela invisibile di nuove storie. Tutto questo però non sarebbe possibile senza il quotidiano impegno di fare la spola con i grossisti, alzare la serranda, aprire scatole, spolverare copertine, gestire fatture e resi… Ci sarebbe da scoraggiarsi, ma la protagonista di queste pagine non aspira a essere una libraia qualunque, lei desidera farsi “libraia tascabile”: sa bene di non poter tenere nel suo piccolo negozio tutti i libri che vorrebbe, di non conoscere tutta la letteratura del mondo, ma vorrebbe poter scivolare nelle tasche dei suoi lettori come una di quelle edizioni economiche che, da ragazzi, ci hanno fatto innamorare per la prima volta. Perché un buon libraio è una creatura straordinaria, che sa far tornare i conti e organizzare eventi, che si sente parte di una grande rete fatta di persone e per questo non teme le nuove possibilità offerte dal web, che – soprattutto – legge instancabilmente i libri e gli animi di coloro che li cercano. In queste pagine la libraia tascabile ci racconta i suoi incontri, ci svela che cosa accade quando la serranda si abbassa, ci contagia con la sua incrollabile fiducia nel potere trasformativo delle parole.

Recensione a cura di Manuela Baldi

Continua a leggere

UNA  GIORNATA  COMINCIATA  MALE – MICHELE NAVARRA

TRAMA:

Durante una sera d’agosto sferzata da un nubifragio estivo, l’imprenditore romano Federico Santini guida a tutta velocità verso l’Argentario per raggiungere Claudia, la sua ultima conquista, mentre rimugina sull’ennesima questione legale in cui lo sta trascinando la sua ex moglie. Tra distrazione ed eccesso di velocità, l’auto di Santini travolge un ciclista. Non sembra esserci nessuno nei paraggi, e l’uomo, incurante dell’accaduto, riprende la sua corsa.
Nel giro di pochi giorni, però, tutto precipita. La mattina di Ferragosto, Santini si risveglia con la mente confusa e la memoria offuscata in un luogo che non conosce. Non riesce a ricordare nulla della notte precedente e, mentre decide di cercare Claudia nella speranza di scoprire cos’è accaduto, si trova invischiato nelle indagini su un terribile omicidio. Sarà l’avvocato Gordiani ad accettare di aiutare Santini, provando a districare la matassa e a ricostruire i fatti avvenuti a Ferragosto. Insieme alla sua abile quanto affascinante collaboratrice, l’avvocato trascorrerà le calde giornate d’estate tra Roma e l’Argentario, tra yacht ormeggiati nei porticcioli e suggestivi scorci del paesaggio toscano, cercando di farsi strada verso la verità e, possibilmente, verso la giustizia.

RECENSIONE a cura di Edoardo Todaro

Continua a leggere

Il delitto della vedova Ruzzolo – Alessandra Carnevali

Trama

A Rivorosso Umbro sembra non esserci mai pace. Il commissario Adalgisa Calligaris e i suoi fidati collaboratori, infatti, devono fare i conti con un nuovo omicidio. Nella frazione di Ponterullo, è stata uccisa Ercolina Ruzzolo, un’anziana vedova che viveva da sola. Sul cadavere, viene ritrovato un rosario. Dai primi rilievi tutto induce a sospettare che la donna conoscesse il suo assassino. E che gli abbia aperto volontariamente la porta. Ma le indagini rischiano di rivelarsi molto più complicate del previsto, perché un’altra donna viene uccisa, e anche questa volta accanto al cadavere è stato lasciato un rosario. Se vuole risolvere il caso, il commissario Calligaris dovrà mettere in discussione tutte le proprie certezze. Perché persino il suo formidabile intuito stavolta potrebbe non bastare…

Recensione a cura di Dario Brunetti

Continua a leggere

Red Reaper. Il gioco del diavolo – Scarlett Phoenix

Trama

È seduta in macchina. Pronta a entrare in azione. La SDS l’ha assunta per consulenze di sicurezza informatica, ma le ragioni dell’ingaggio sono altre. Lei è l’elemento giusto per la sua abilità nell’infiltrazione e nel pedinamento e per diverse competenze acquisite sul campo. Per l’addestramento vissuto direttamente sulla pelle. Sonia Orlandi possiede una speciale percezione delle cose, riesce a vedere dispiegata davanti a sé ogni variabile. Niente di medianico: semplice analisi ed elaborazione dei dati. Con la nuca aderente al poggiatesta trattiene l’aria nei polmoni in attesa che si manifesti il bagliore, quella sua capacità di captare segnali inaccessibili alla sensibilità comune. La missione, liberare uno spacciatore sequestrato da criminali di bassa lega, è ordinaria amministrazione, ma prelude a roba ben più letale. Un fondo internazionale, traffici innominabili, sangue a fiumi. Il lupo che ha dentro scalpita. Lavorare in quel limbo tra legalità e assenza di regole la eccita e la spaventa allo stesso tempo. Una battaglia che Sonia dai capelli ramati combatte ogni giorno. È ora di andare. Recupera l’arpione sotto il sedile. Sguardo di fiele simile alla pirite grezza, tre lettere d’acciaio le brillano davanti agli occhi. Qualcuno la chiama Reaper. È il momento di lasciar uscire la Mietitrice.

Recensione a cura di Massimo Ghigi

Continua a leggere

Quando volevamo fermare il mondo – Antonio Fusco

Trama

Solitario, taciturno, appassionato di musica rock, Massimo Valeri è un ispettore di polizia, da tutti chiamato l’Indiano per via dei tratti somatici ereditati dalla madre, una circense di origine sinti che lo abbandonò quando aveva due anni. Vive su una barca che un tempo apparteneva al padre adottivo e non ha legami se non quello con la sua moto, che gli fa riscoprire l’anima nomade. Seduto al tavolino di un chiosco vicino al mare, sta aspettando una persona legata a un passato dal quale è fuggito molti anni prima, dopo aver vissuto la delusione del tradimento. Pietro, l’amico con cui condivideva sogni e ideali, che era come un fratello finché l’amore per Giulia non li ha divisi mandando tutto in frantumi. Una distanza incolmabile che fatalmente si è quasi annullata a Genova, nei drammatici giorni del G8, dove entrambi, senza saperlo, si trovavano a pochi metri l’uno dall’altro, solo su due fronti opposti: Massimo tra chi vestiva la divisa, Pietro tra i manifestanti No-global. Un’esperienza sconvolgente che, in modo diverso, ha lasciato su di loro cicatrici profonde. È giunto il momento della resa dei conti fra due anime una volta vicine, separate dalle scelte personali e dagli schieramenti. Un incontro che forse permetterà a entrambi di ripartire finalmente con una nuova vita. Sullo sfondo di uno degli eventi più tragici della storia recente, un romanzo di tensione mette in scena i destini di due amici che si ritrovano inesorabilmente ai due lati della barricata.

Recensione a cura di Achille Maccapani

Continua a leggere

Agente Roachford. Dossier al-Siddiq – Jason Hunter

Trama

Ciudad Juárez, Messico. L’agglomerato urbano è un parassita aggrappato al deserto. A bordo del pick-up guidato dal suo contatto, l’agente Roachford spazia con lo sguardo verso il Rio Grande, la lunga arteria stradale che taglia il fiume per raggiungere il Texas, la muraglia in lontananza eretta a protezione del confine statunitense. Da questa terra aspra e violenta non gli sarà facile tornare vivo. In missione come infiltrato in un cartello di narcotrafficanti per conto di una struttura d’intelligence che ufficialmente non esiste, grazie a una pianificazione accurata e a una solida identità di copertura ha buone probabilità di agganciare il bersaglio. Un bersaglio molto pericoloso. Usurpando l’antico e venerato nome di Abu Bakr al-Siddiq, un uomo si muove sullo scacchiere globale per unire le fazioni del terrorismo islamista. È lui, questo Califfo reincarnato in affari con il Cartel de Sangre, il vero obiettivo dell’operazione. Ma sarebbe più corretto definirla una discesa all’Inferno. Roachford lo sa. E ancor prima di partire ha affidato l’anima al Demonio.

Recensione a cura di Massimo Ghigi

Continua a leggere