La casa diroccata – Roberto Graniglia

Trama Ci sono storie macabre che si perdono nella notte dei tempi, leggende antiche che si mischiano al folclore come quella degli Incubi oppure quella che si lega al significato più profondo della parola Nightmare. In mezzo a queste, c’è la credenza tutta italiana che si riferisce all’esistenza dei Laùri, strani e dispettosi folletti che la notte disturbano il sonno dei malcapitati. Da questo presupposto si sviluppa la storia di Clara, un’adolescente come tante che decide di andare a trovare per qualche giorno il padre Enzo che – dopo la separazione dalla moglie – vive da diversi mesi nella sua nuova casa sperduta tra i monti della Basilicata. La ragazza ne approfitterà per rinsaldare il rapporto con l’uomo che non vede da tempo e che ultimamente sente troppo distante. Durante le notti passate in quella strana casa, succederà qualcosa che sconvolgerà la loro esistenza e minerà dapprima la razionalità della ragazza e poi anche quella di suo padre. Gli incubi si mischieranno con la realtà e i due affronteranno insieme il loro destino, uniti come forse non erano mai stati. Cosa si nasconde davvero nella vecchia casa diroccata in mezzo al bosco? I tremendi sogni di Clara sono davvero solo nella sua testa? Lo scoprirete passo dopo passo durante la lettura di questo inquietante e tagliente racconto, mentre verrete catapultati nei meandri oscuri della mente umana, dove la fantasia si mischia spesso con l’orrenda realtà e dove le persone non sono mai quello che sembrano.

Recensione a cura di Marianna Di Felice

All’inizio del libro il lettore non ha il minimo sentore di ciò che potrebbe capitare in seguito perché, naturalmente, l’autore deve spiegare chi sono i personaggi, cosa stanno facendo, cosa è successo agli stessi in precedenza in questo modo il lettore ha un quadro completo di ciò che sta leggendo. Certo che quando si inizia a leggere che la casa di uno dei protagonisti è lontana dalla strada principale, quasi sperduta e a ridosso di un bosco già qualche brivido può anche arrivare. Se si aggiunge che nelle vicinanze c’è una casa che fu abitata da un certo Martino insieme alla sua famiglia e son defunti, un altro brivido si può aggiungere ai precedenti, ma il lettore ancora mantiene la calma.
Ma già dalla prima notte, quando nemmeno un minimo di luce riesce a penetrare all’interno della casa, a meno che non ci sia la luna e anche in quel caso potrebbe essere flebile, allora la trama inizia a farsi più accattivante.
Già la figlia di Enzo deve sopportare la fine del matrimonio dei genitori conseguenza del tradimento della moglie, deve inoltre stare senza il suo adorato cellulare visto che nella casa che fu dei nonni non arrivava il segnale, senza Netflix, in un luogo sperduto che appare come lugubre soprattutto di notte, mancava anche un’orrenda apparizione derivante da leggende del folklore italiano.
Davvero una bruttissima vista quella che deve sopportare Clara, un mostricciattolo che si pone sul suo sterno e non la fa respirare fin quando non va via.
Era andata dal padre perché le mancava e perché gli voleva bene, ma Enzo non crede a certe leggende anche se sua madre gli raccontava cosa aveva fatto un Lauro proprio in quella casa, che era dei genitori di Enzo e quindi dei nonni di Clara.
In effetti per completare la sinistra posizione di quella casa mancava proprio una storia del genere e non solo.
Da qui il lettore inizia a temere ogni rumore che sente, presta attenzione ad ogni cosa per distinguere il tutto dai passi del Lauro un omuncolo terribile che terrorizza Clara. Ma lei ha già un’idea di come sfruttare la situazione perché ha visto in quella creatura una possibilità di salvezza per il padre. Ma da lì inizia la tragedia!
Perché si è arrivati ad un finale che forse il lettore non si aspettava anche se c’era di mezzo una creatura che usa il male. Il lettore inizia a mischiare la leggenda con la psicologia, seguendo l’autore perché due sono le possibilità di soluzione, o la creatura esiste davvero oppure qualcosa è scattato nella mente di un personaggio che si è ritrovato a camminare nell’orrore puro rimanendo tranquillamente calmo anche se piuttosto confuso!
Naturalmente non posso dire cosa è successo altrimenti toglierei la gioia al lettore di leggere questo libro, ma posso dire che sarebbe bene leggerlo altrimenti il Lauro potrebbe anche offendersi!
Giusto per curiosità dalle mie parti il Lauro viene chiamato Mazzemarill e sono molte le testimonianze che ne affermano gli effetti, quindi attento a te o lettore!

Dettagli:

Genere: Orrore, thriller soprannaturale

Lingua: Italiano

Copertina: 216 pagine

Editore: Self publishing

Natale con i fantasmi – AA.VV.

Trama: Quando le giornate si accorciano e i crepuscoli si fanno lividi, è il momento di raggomitolarsi sul divano, accendere le candele e lasciarsi conquistare da un racconto spettrale. Rese popolari da artisti del calibro di Charles Dickens, Wilkie Collins e Henry James, le storie di fantasmi sono ricorrenti nella letteratura fin dall’antichità e sono tradizionalmente legate alle feste natalizie. In questa raccolta alcuni dei più grandi scrittori contemporanei – tutti maestri del terrore – riportano in vita questa antica tradizione con una serie di racconti che fanno venire i brividi. C’è un uomo ossessionato dal gioco degli scacchi che decide di prendere in affitto una singolare casa bianca e nera, con un sobrio giardino all’italiana in cui, disposti su due file, vi sono alberi potati in forme elaborate e familiari: torri, cavalli, alfieri, re e regine, con davanti i lunghi ranghi dei pedoni. Ma, se di giorno quel luogo è pervaso da una pacata quiete, di notte si trasforma nel più spaventoso degli incubi. Una donna in fuga da un marito violento sceglie, come rifugio per sé e suo figlio, la vecchia dimora di famiglia. Dovrebbe sentirsi protetta, tra quelle mura, ma fin dalla prima notte appare chiaro che qualcun altro abita quelle stanze polverose. Il giovane Walter Pemble, fotografo commemorativo di prim’ordine, si presenta nella residenza dei coniugi Wilt per il ritratto della defunta Lily, unica figlia di Rumold e Guinevere Wilt. La casa è sprofondata nel lutto, gli specchi oscurati, gli orologi fermi e le persiane alle finestre chiuse con il batacchio trattenuto con del crespo. Solo Lily Wilt, adagiata nel suo feretro, appare più viva che mai. La giovane Catherine Elizabeth Mary Blake, fresca sposa e signora di Blake Manor, nella campagna dello Shropshire, viene messa al corrente di una storia agghiacciante accaduta a pochi passi dalla sua tenuta. Una storia tanto torbida da lasciarle addosso un segno indelebile. Dalle penne di Bridget Collins, Imogen Hermes Gowar, Kiran Millwood Hargrave, Andrew Michael Hurley, Jess Kidd, Elizabeth Macneal, Natasha Pulley e Laura Purcell, otto racconti pervasi dal sinistro e dal macabro da leggere tutti d’un fiato. Magari con la luce accesa.

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L’isola delle tenebre. Storie siciliane dell’orrore.

A cura di Giuseppe Maresca e Luca Raimondi

Estratto

La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo, ricca di storia, bellezze, sole e profumi. Ma è anche una terra ricca di leggende e racconti che travalicano i confini della realtà. Luoghi misteriosi, apparizioni e fatti inspiegabili, castelli abitati dai fantasmi, atroci fatti di sangue, stregonerie. La notte nelle strade delle città e dei paesi siciliani si respira un’aria densa di mistero e fascino. Come densi di mistero e fascino sono i racconti presenti in questo volume, che cercano di toccare gli aspetti più inquietanti delle provincie siciliane, restituendo al lettore tutto il campionario di suggestioni che la tradizione può offrire. Racconti di Stefano Amato, Corrado Artale, Roberto Azzara, Federico D’Amore, Piergiorgio Di Cara, Antonino Genovese, Eleonora Lombardo, Giovanni Marchese, Giuseppe Maresca, Roberto Mistretta, Luciano Modica, Giuseppina Norcia, Angelo Orlando Meloni, Luca Raimondi, Giusy Sciacca, Salvo Zappulla.

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Spaghetti western. Freak Show – Paolo Di Orazio

Trama

Nel cuore delle Marche di fine ‘800, nasce casualmente il Medical Show del dottor Branzini, chirurgo pioniere dell’ortopedia. I suoi trabiccoli e proto-protesi di molle, stecche e tiranti fanno scalpore presso le famiglie di pazienti che pagano profumatamente gli aggeggi correttivi che Branzini progetta e costruisce come un Leonardo dell’ingegneria protesica. Tra le colline fermane, nella sua villa adibita a laboratorio e nella sua clinica, il geniale medico cura e protegge i deformi ripudiati dalla società, o nati nei manicomi, che diventano la sua famiglia di mostri. Odiato e cacciato in esilio, Branzini emigra con la sua carovana speciale con l’intento di farne un’accademia scientifica itinerante. Naufragando nel mare di una New Orleans che già odia gli immigrati italiani, il medico showman miete successi e provoca disastri con la sua compagnia mutante sfidando pistole, risse, odio razziale, patiboli e caccia al mostro, incontrando un destino sfavorevole dal quale pensava di essere scappato.

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Io non sono un serial killer – Dan Wells

Trama

John Wayne Cleaver è, per sua stessa ammissione, un “tipo strano”. A quindici anni, la sua occupazione preferita è aiutare la madre e la zia, che gestiscono l’obitorio di una piccola cittadina, a imbalsamare cadaveri ed è incapace di entrare in contatto emotivo con le persone. Ma soprattutto, a preoccuparlo, è l’ossessiva attrazione che avverte nei confronti dei serial killer, delle loro storie, dei loro macabri rituali. È in grado di snocciolarne usi e strategie, e disporli in un’inquietante enciclopedia del male. Una passione che gli appare come il presagio di una volontà superiore che lo inchioda al medesimo destino. Del resto, presenta strani sintomi: incontinenza notturna, piromania, impulso alla violenza sugli animali. E ancora: può essere solo un caso il fatto che i nomi di ben due serial killer del passato rimandino al suo nome di battesimo? John Wayne s’impone perciò alcune severe regole di comportamento per allontanare l’incubo che lo minaccia, mentre il dottor Neblin, lo psicologo da cui va una volta a settimana e che gli rivela la sua sociopatia, lo aiuta a scavare in se stesso. Ma tutto si complica via via che alcuni corpi vengono ritrovati orribilmente mutilati per le strade della città. Stavolta l’ossessione del ragazzo diventa realtà appena fuori di casa e il suo demone interiore è costretto a uscire allo scoperto, sulle tracce di quel mostro che, là fuori, sta lanciando una sfida che non è più possibile respingere.

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Obscuria – Autori Vari

Risultati immagini per Obscuria. Horror italiano. Halloween edition – Autori Vari

Trama

Conoscete già le creature del male. Sapete come agiscono, in quali angoli oscuri dei vostri incubi si nascondono. Siete pronti ad affrontarle, non avete paura. Ma attenti, state per entrare in una dimensione plasmata dalle storie di 22 autori italiani tra i più esperti nel raccontare la paura. State per entrare nel luogo dove l’impossibile è possibile. State per entrare in Obscuria. E forse non potrete più uscirne.

Voce di Massimo Ghigi

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Bloodyline – Gianfranco Nerozzi

Trama

La vittima è legata sul letto, i polsi imprigionati alla testiera in ferro battuto, come se fosse in croce. Il killer l’ha uccisa. Sul muro una scritta: vuota. Con una data a fianco. Salvo Michelis, commissario della Polizia di Stato, osserva la scena del delitto con sgomento: è la medesima scena descritta quella stessa notte da suo figlio Alessio, undici anni, malato di emofilia, dopo essersi risvegliato in preda a un incubo, durante una forte crisi emorragica. Il bambino ha visto l’omicidio, come se i suoi occhi si fossero fusi con quelli dell’assassino. In una frenetica corsa contro il tempo, Michelis dovrà affrontare i fantasmi del proprio passato per salvare suo figlio. In un hotel abbandonato sull’Appennino tosco-emiliano, il confronto decisivo. Dentro un antico labirinto rituale, il piccolo Alessio dovrà sconfiggere il Mostro che lo perseguita. Per farlo, dovrà superare un’ultima linea di confine.

Voce di Roberto Roganti

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Miseri resti sepolti – Miriam Palombi

Trama

Ossessione. Perversione. Follia.

Queste sono le deviazioni che muovono un assassino. Ma cosa succederebbe se le vittime avessero la possibilità di tornare dall’oltretomba e vendicarsi in un modo altrettanto orribile a quello in cui sono state uccise? Vittima e carnefice sarebbero poi così diversi tra loro? Se potessimo guardare nei loro occhi, vedremmo lo stesso cupo abisso. Divisi in vita, uniti nella morte.

Legge Roberto Roganti

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OFFSPRING: Progenie cannibale – Jack Ketchum

Trama

L’anziano e stanco ex poliziotto George Peters torna ad affrontare un vecchio caso ritenuto risolto. Incubi a parte, viene chiamato da uno strano vento. Quello della mente che spira su tre famiglie americane, completamente diverse tra loro, e le riunisce in una località sperduta del Maine chiamata Dead River. Questo vento comune a tutti, che sa di ferro e salsedine, sangue e violenza, rabbia e passione, li cattura e li fa esplodere nella follia primordiale. La sopravvivenza è l’impulso bestiale delle vittime, l’omicidio quello vitale dei cannibali guidati da La Donna, il cui scopo è, da undici estati, proteggere la propria famiglia, fornirle cibo e dare pace a uno spirito infuriato. Complici il bosco e la luna piena dell’America dei primi ‘90, la rivisitazione di una leggenda irlandese in un vero e proprio purgatorio di lame, proiettili e dolore.

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La casa stregata. E altri racconti del mistero – Edith Nesbit, Edgar Allan Poe, Elizabeth Gaskell, Bret Harte, H.G. Wells, Thomas Hardy

Trama

“La casa stregata”, racconto inedito in Italia che dà il titolo a questa raccolta del mistero, ci permette di scoprire che Edith Nesbit, conosciuta principalmente per le sue narrazioni per bambini, fu anche, una superba creatrice di storie gotiche, la cui potenza risiede sempre nel non detto, nel celato, ben più terrificante di ciò che appare. All’autrice si accostano l’imprescindibile Edgar Allan Poe con l’inquietante Berenice, H.G. Wells, Thomas Hardy, Bret Harte ed Elizabeth Gaskell, in un distillato dei migliori racconti sul sovrannaturale nati dalla fantasia degli autori che hanno fatto la storia della letteratura.

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