IL  CERCATORE  DI  TENEBRE – FEMI KAYODE

TRAMA:

«Sorretto da un ritmo incalzante e da una trama decisamente robusta, Il cercatore di tenebre dimostra una volta di più e si tratta di un dato tanto consolidato da apparire ovvio l’universalità del genere poliziesco come occasione narrativa di racconto impietoso e avvincente del mondo contemporaneo.»

Giancarlo De Cataldo – Robinson, La Repubblica

Tre ragazzi, un atroce destino.
Il mondo intero ha visto chi li ha uccisi.
Quello che nessuno sa è il perché.

Lo psicologo forense Philip Taiwo è considerato in Nigeria uno dei più autorevoli esperti del comportamento e della violenza delle folle. È per questo che a lui si rivolge un importante manager nigeriano per indagare su un atroce fatto di cronaca che ha visto fra le vittime suo figlio: la tortura pubblica e l’omicidio di tre studenti universitari di Okriki da parte della folla. Fin dal momento in cui Philip scende dall’aereo che da Lagos lo porta nella remota cittadina, ed è investito dalla frenesia di­sordinata del piccolo aeroporto, si rende conto che l’indagine sarà tutt’altro che semplice. Soprattutto perché gli anni trascorsi negli Stati Uniti gli hanno fatto dimenticare gli usi e le abitudini dei suoi conterranei, il tribalismo ancora forte che regola le relazioni. Con l’aiuto del suo fedele autista personale, Chika, Philip deve lottare contro i tanti che cercano di intralciare le indagini, e più approfondisce più si rende conto che avvicinarsi alla verità è un percorso sempre più pericoloso.

Ispirato a un tragico episodio realmente accaduto, Il cercatore di tenebre è un romanzo che scava alle radici più profonde del male e che spalanca le porte alla magia senza confini del­l’Africa contemporanea, raccontando tutti i contrasti col mondo occidentale e la stupefacente ricchezza di una cultura ancestrale piena di luci e di tenebre.

RECENSIONE a cura di Edoardo Todaro

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