Gli sciacalli – Alessandro Carlini

Trama

1945. La guerra è appena finita ma le sue ferite sono ancora aperte nel paese martoriato dall’occupazione nazifascista. Aldo Marano è un sostituto procuratore che lotta per mantenere l’ordine nella provincia stremata dalla fame e adesso vessata da continui omicidi e vendette. In particolare, a togliere il sonno a Marano è il caso di un’automobile: una Fiat 1100 nera, che lascia dietro di sé una scia di morti in tutta la zona. Le vittime sono per la maggior parte persone abbienti che hanno avuto simpatie fasciste, per questo i sospetti di Marano si rivolgono all’ambiente degli ex partigiani: forse una banda sta portando avanti un regolamento di conti personale che si intreccia alla storia di una nazione segnata da odio e violenza. Marano ancora non lo sa, ma l’indagine che lo aspetta è molto più complicata e pericolosa di quanto immagina: i banditi a cui dà la caccia sono protetti da qualcosa di ben più potente dei semplici mitra…

Recensione a cura di Achille Maccapani

“Gli sciacalli” rappresenta non solo l’esordio nella narrativa di Alessandro Carlini, ma anche e soprattutto la prima tappa di un nuovo ciclo seriale di romanzi gialli ambientati nel periodo successivo a quello della Seconda Guerra Mondiale, e che hanno come protagonista il magistrato Aldo Marano. Un napoletano nella bassa ferrarese? È proprio il caso di dirlo, a pensarci bene. Perché questo pubblico ministero che si trova ad operare nelle terre già immortalate da Giorgio Bassani e che, da sempre, rivestono un carattere suggestivo per la loro particolarità, intese quali aree di confine tra terra e mare, sia col Veneto (e qui il pensiero va a Riccardo Bacchelli e al suo mastodontico “Mulino del Po”) sia soprattutto col mare che da Volano si dispiega fin lungo tutti i Lidi di Comacchio fino agli ulteriori confini a sud, quelli con la provincia di Ravenna. Questo vasto territorio fatto di campagne sterminate, borghi rurali, città e paesi carichi di un rilevante passato (si pensi solo alla già citata Comacchio, all’abbazia di Pomposa), già nel cuore di un altro autore conterraneo, Marcello Simoni, diventa lo scenario di un periodo storico non lontanissimo dall’epoca contemporanea, ma rimane pur sempre attualissimo. L’epoca delle stragi, delle vendette trasversali successive alla Liberazione, il clima di terrore, di sangue, di morti inspiegabili consumate nelle notti tra le campagne ferraresi, ad opera di gruppi di squadristi ancora in possesso degli Stem, i fucili utilizzati dalle brigate partigiane, diventa uno scenario narrativo complesso, avvincente e ancora oggi vivo, benché risalente al periodo tra il 1945 e il 1946, dunque all’epoca che precede l’amnistia promulgata dall’allora ministro della giustizia Palmiro Togliatti: è il periodo, tanto per intenderci, del regno di Umberto I, che si trova a sovrintendere al primo governo De Gasperi, quello di una coalizione di unità nazionale, voluta per porre le basi alla ripresa dell’Italia uscita con le ossa rotte dal conflitto bellico, dai tristi fatti sviluppatisi soprattutto tra il 25 luglio 1943 e il 25 aprile 1945 (dal colpo di stato contro Mussolini fino alla Liberazione). Tutto questo scenario, di poco successivo alla fine della dittatura nazifascista, al quale si unisce la fase di graduale dispiegamento delle forze militari statunitensi, disegna una trama complessa in cui la ricerca dei colpevoli, di questa squadra di banditi, pronti solo a vendicarsi di malefatte, episodi personali, e a farsi giustizia da sé nei confronti di svariati soggetti, derubati e uccisi in modo cruento, diventa una vera e propria lotta condotta dal solo magistrato alla ricerca della verità, mosso dal desiderio di ripristinare pian piano la vera giustizia, quella dei tribunali, dei codici, delle leggi, e lavorando giorno dopo giorno con l’obiettivo primario di ricondurre l’Italia nei giusti parametri che contraddistinguono uno Stato di diritto, basato su valori e regole di legalità.

  • Editore ‏ : ‎ Newton Compton Editori; 2° edizione (21 gennaio 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 384 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8822748522
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8822748522

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.