Baruch Spinoza. Il passo del clandestino – Mimma Leone

Trama

La biografia romanzata di Baruch Spinoza, ebreo olandese proveniente da una famiglia costretta a convertirsi al cristianesimo. Il compito che si assume Spinoza nella filosofia del Seicento è quello di modificare il corso della verità, alla luce della ragione moderna e dell’amore per la libertà. Nel racconto di Mimma Leone il grande filosofo appare in tutta la sua complessa ricerca di legami tra pensieri ed eventi, tra incontri con alchimisti e scienziati, tra bisogno di speculazione filosofica e necessità quotidiane. Un ritratto vivace ed inedito per accostarsi con semplicità ad uno dei personaggi più amati del XVII secolo.

Recensione a cura di Dario Brunetti

E’ un’opera di pregevole fattura, la nuova biografia romanzata della giovane e poliedrica autrice pugliese Mimma Leone dal titolo “ Baruch Spinoza. Il passo del clandestino, dedicata al filosofo olandese di origine ebrea.

Maggiore esponente del razionalismo del XVII secolo diventò una tra le figure più affascinanti e al tempo stesso fraintese della storia della filosofia.

Uno dei più grandi conoscitori della Torah, fu cacciato dalla comunità ebraica perché le sue tesi furono ritenute dissacranti e blasfeme.

Un pensatore che riuscì a mettere in sintonia altre formidabili menti pensanti del calibro di Schopenauer, Nietsche e Hegel fortemente in rotta di collisione tra di loro.

L’autrice quindi ci fa rivivere il percorso di vita piuttosto travagliato di Baruch, del suo maestro di latino ed eccezionale punto di riferimento Franciscus Van Den Enden, che diventò uno dei precursori dell’illuminismo riuscendo ad incidere e influenzare notevolmente il suo allievo. Dopo la sua morte, Spinoza sarà in possesso di una vasta biblioteca dei padri del latino: Da Virgilio a Seneca, da Tacito a Cicerone, da Seneca a Ovidio e tanti altri.

Tutti gli altri personaggi che fan parte di questo romanzo biografico così accurato e che sono entrati a far parte della vita del filosofo olandese, ebbene lasciarli scoprire ai lettori, affinchè possano perdersi nella scorrevolezza di una narrazione limpida e cristallina degli eventi storici.

In un estratto del testo proprio Baruch Spinoza citerà quel maestro che non c’è più, chiamandolo a gran voce, nel momento in cui le forze verranno meno al filosofo olandese, mancherà quell’ ancora di salvezza ormai perduta per sempre, un passaggio molto significativo ed evocativo che viene trasmesso in maniera esauriente attraverso uno stile fluido ed efficace.

Cosi Mimma Leone ha incontrato il filosofo olandese, un clandestino per come vien definito e per come ha scelto di vivere, pur di affermare con coraggio le sue teorie, ma soprattutto  con l’impellente necessità di sentirsi un uomo libero nel suo pensiero, cercando sempre di trovare la sottile linea della coerenza diventando nel tempo un punto di riferimento di grandissimo rilievo nella storia della filosofia.

Va un doppio plauso all’autrice pugliese per come ha saputo maneggiare quest’opera e alla casa editrice Graphofeel che ha scelto di puntare su un testo di particolare spessore.

Chapeau !

Dettagli

  • Editore ‏ : ‎ Graphofeel (23 settembre 2021)
  • Genere : Biografie
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 192 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8832009889
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8832009880

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