Aperitivo criminale – Anna Allocca

Trama

Niente è come sembra a Mornate, una ricca cittadina del Varesotto dove la vita scorre solo apparentemente serena e dove, una sera di marzo, viene commesso un misterioso omicidio. Le indagini vengono affidate all’ispettore Valentina Catania e al suo vice Luca Malvini, una coppia spassosa e apparentemente improbabile che dovrà indagare tra ristoranti stellati, case da sogno e locali equivoci. Chi è il colpevole? E qual è il ruolo della bellissima Tamia, suadente chiromante in possesso di un’infinità di informazioni sui sospetti? Sono tante, troppe le persone con un buon motivo per uccidere. Presto un secondo delitto rende le indagini ancora più complicate e sembra lasciar spazio solo ai dubbi. L’unica certezza è che tutti, proprio tutti, hanno un oscuro segreto da nascondere. Ma qual è il movente? E cosa c’entra la fisica con la soluzione del caso?

Recensione a cura di Manuela Baldi

Torna l’ispettrice Valentina Catania, nata dalla penna di Anna Allocca, con una nuova indagine. Siamo sempre a Mornate, piccola cittadina in provincia di Varese. Come per il libro precedente troviamo la lista dei personaggi, con una breve descrizione degli stessi, all’inizio del libro. Consiglio di leggerla perché in poche righe caratterizza i protagonisti. Per esempio: “Luca Castiglioni: commissario di polizia, diretto superiore di Valentina. Ormai prossimo alla pensione, si chiede perché il destino infierisca mettendolo costantemente alla prova con efferati delitti.”  Il tran tran lavorativo e le riflessioni sulla propria vita sentimentale, vengono scossi un sabato sera, dalla chiamata dal capo in persona, deve intervenire, assieme a Malvini, sulla scena di un omicidio. Il morto è un giornalista, gli indizi sono pochi, i possibili colpevoli sono molti. L’ispettrice Catania e il suo vice, Luca Malvini, hanno grandi difficoltà nell’indagine. Come d’abitudine gli scambi d’idee sui casi,  si svolgono mangiando e bevendo, perché, per esempio, fare brainstorming bevendo il caffè “… è la morte sua.” Le indagini portano i due, a far visita a tre ristoranti stellati della zona, con la scusa delle indagini faranno delle esperienze notevoli.  Un secondo delitto complicherà ancor di più le indagini ma i due riusciranno a chiarire gli omicidi applicando la legge sul paradosso: quello del nonno e quello del gatto imburrato. Non vi svelerò in cosa consistono perché vale la pena leggere il libro per saperlo.    Mi sono piaciuti molto i dialoghi, apprezzo moltissimo la vena filosofica di Malvini che sembra inesauribile. L’ironia è sempre presente e garantisce più di una risata.  Molto particolare anche la parte che riguarda la vita privata dell’ispettrice Catania, trovo che racconti molto di una donna (giovane) che si trova ad operare in un ambiente prevalentemente maschile e di quanti pregiudizi ci siano ancora nella nostra società.

Consigliato a chi apprezza l’ironia, a chi ama i personaggi seriali, a chi gradisce le ambientazioni precise.  Straconsigliato a chi avesse letto le precedenti indagini di Valentina Catania e Luca Malvini.

Dettagli

  • Genere: Giallo
  • Copertina flessibile: 320 pagine
  • Editore: Golem Edizioni (27 maggio 2021)
  • Collana: Le Vespe
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8892910299
  • ISBN-13: 978-8892910294

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