Sotto la cenere – Camilla Grebe

Trama

«Nell’isola di Ornö l’aria è fresca e umida, gli scogli sono immersi nel buio ma il cielo bluastro di giugno è ancora chiaro. Il profumo di mare e di alghe è intenso. Si mescola con l’altro odore, il puzzo dolciastro e nauseabondo della morte». Samuel Stenberg ha diciotto anni, vive con la madre, non ha un lavoro fisso e per una combinazione di ingenuità e pigrizia rimane coinvolto in un affare di droga andato storto. Con la polizia e i criminali sulle sue tracce, trova rifugio in una cittadina nell’arcipelago di Stoccolma, dove inizia a lavorare come assistente del figlio disabile di una famiglia benestante. Il padre non c’è mai e la madre, Rakel, sembra averlo preso in simpatia, finché Samuel non comincia a notare atteggiamenti inquietanti. Nel frattempo, dalle acque dell’isolotto emerge un cadavere, e a occuparsi del caso vengono chiamati Manfred Olsson e la sua collega Malin. Ma quando la corrente fa affiorare un altro corpo, l’indagine si fa ancora più torbida e Manfred non ha altra scelta che rivolgersi alla criminologa Hanne Lagerlind-Schön.

Recensione a cura di Manuela Baldi

Storia complessa che intreccia tre vicende; quella privata di Manfred Olsson, poliziotto svedese, la seconda sulle indagini e la terza su un giovane ragazzo che si troverà in pericolo e cercherà un modo di uscirne. Camilla Grebe, l’autrice, è molto abile a portare avanti i tre filoni. Il racconto è in prima persona e inizia da  un incidente domestico e ci permette di vedere come due genitori, di età diverse, gestiscano il dolore e la paura di perdere la propria figlia. La parte che riguarda le indagini prende il via dal ritrovamento di un cadavere non identificato. La squadra di Olsson è composta da Malin Brundin, poliziotta incinta tra i protagonisti del libro precedente, Animali nel buio sempre edito da Einaudi e Gunnar Wijk, detto Lådde, poliziotto esperto e grande rubacuori. A volte la vicenda privata fa dubitare sulla capacità investigativa di Olsson che pure trova nel lavoro la forza per sopportare l’angoscia che sta vivendo. Mentre seguiamo le indagini sul primo cadavere, conosciamo anche Samuel Stendberg, sua madre Pernilla e il loro mondo. Samuel è un ragazzo che non sa cosa vuole, non lavora,  non va a scuola e si muove pericolosamente nel mondo malavitoso. Nel tentativo di ascesa nella sua carriera, si ritroverà per uno “sfortunato” caso a commettere più di un errore e sarà in grave pericolo, Samuel cercherà un modo di salvarsi.

Quando il caso si complicherà con il ritrovamento di un secondo cadavere, per riuscire a capire qualcosa in più, Olssen e la sua squadra chiederanno aiuto a Hanne Lagerlind-Schön, protagonista dei libri precedenti dell’autrice, che pur non lavorando più, non ha perso la sua capacità di analisi.

Nella vicenda di Samuel entreranno in gioco Rakel e suo figlio Jonas e anche in questo caso, il tema dell’amore materno e della necessità di condividere il dolore con degli estranei correndo il rischio di spettacolarizzarlo attraverso i social, torneranno prepotenti nel racconto e permetteranno a chi legge di farsi qualche domanda.

Le indagini si faranno sempre più serrate e coinvolgenti fino ad arrivare all’epilogo. Mi è piaciuto il ritmo del racconto, ho trovato i temi trattati molto attuali, penso che Camilla Grebe abbia fatto un ottimo lavoro. La Svezia con tutte le sue contraddizioni si mostra fucina di storie piene di contenuti sociali e di grandi domande sul senso della vita. Il libro si conclude con questa riflessione di Manfred: “Siamo una famiglia piuttosto normale. È una mattina come tutte le altre. E anche se nulla è veramente come prima, abbiamo di nuovo una vita. “

Ho apprezzato molto la cartina dei luoghi, all’inizio del libro per facilitare la comprensione della storia, mi sono piaciute per motivi diversi le figure femminili: Hanne, che senza più essere protagonista delle indagini, mantiene inalterate le sue capacità di lettura dei crimini. Rakel inquietante, Pernilla per certi versi indifesa.

Consigliato a chi ama i gialli scandinavi; a chi ama le storie con contenuto sociale; a chi ha letto i libri precedenti.

Dettagli

  • Genere: Giallo
  • Copertina flessibile: 504 pagine
  • Editore: Einaudi (13 aprile 2021 )
  • Collana: Stile Libero BIG
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8806244930
  • ISBN-13: 978-8806244934

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