I MAESTRI DEL GIALLO – GEORGETTE HEYER

a cura di Luigi Guicciardi

Georgette Heyer - Wikipedia

Nata a Wimbledon il 16 agosto 1902 e morta a Londra il 4 luglio 1972, autrice inglese di romanzi storici celebri ai suoi tempi, la Heyer s’è guadagnata una discreta fama anche come scrittrice di romanzi gialli. Dopo aver studiato in una scuola per seminaristi e poi al Westminster College, scrisse il suo primo romanzo, The Black Moth (La falena nera), ambientato nel ‘700 inglese, quando aveva solo diciassette anni, per divertire il fratello minore Boris, convalescente: proposto a un editore, fu pubblicato nel 1921 con un successo così imprevisto da orientare verso il romanzo storico e romantico la successiva produzione della Heyer. Buona parte, infatti, degli oltre quaranta romanzi scritti da lei in un arco di mezzo secolo (dal 1923 alla morte) risultano ambientati nel XVIII secolo e nel periodo della Reggenza. Libri di volta in volta avventurosi, d’amore, d’ambiente e di costume, aperti a rievocazioni elisabettiane, cromwelliane e della Restaurazione (nonché, talvolta, medievali), denotano oggi un sentimentalismo tanto tiepido e garbato, quanto irrimediabilmente datato, il cui taglio narrativo può ricordare in parte i classici artifici del romanzo vittoriano.

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