Il pregio della coscienza – Massimo Cacciapuoti

Trama

Dopo l’incidente che ha seriamente colpito la moglie, il capitano dei carabinieri Antonio Monaco viene trasferito a Giugliano, suo paese natale. Una mattina di fine maggio, durante la festa della Madonna della pace, si riappropria del suo passato a partire dalla casa dei suoi genitori, nella quale va a vivere con la figlia. È l’inizio di una nuova vita per lui e per Valeria. Il paese è presto scosso dall’omicidio di don Ciccio, storico salumiere di Giugliano. Comincia per Monaco e per il fido brigadiere Cacciapuoti una lunga indagine che li porterà a scavare nelle vite altrui. Emergono i dettagli della vita sentimentale di don Ciccio e sua moglie, Rachele Iodice, che inducono i due a seguire la pista del delitto passionale e che portano dritto a un certo Ascione, usuraio e truffaldino, follemente innamorato di Donna Rachele. Quando il caso sembra arrivare a una risoluzione, un nuovo delitto riporta Monaco e Cacciapuoti al punto di partenza, rigettandoli in un intricato ginepraio di relazioni torbide e affari illeciti. Lungo le strade di Giugliano, attraverso i luoghi della sua infanzia, dentro le case e nelle vite delle persone, Monaco scaverà nei cunicoli più segreti e infernali dell’animo umano, in un gioco di passioni travolgenti, tradimenti e vendette in cui l’apparenza sembra essere una cortina invalicabile che divide lui e Cacciapuoti dalla verità dei fatti.

Continua a leggere

L’ora buca – Valerio Varesi

Trama

Nell’aula professori di una non meglio identificata scuola superiore, con una regolarità dettata dagli orari di docenza e soprattutto dalle anelate ore buche, due insegnanti di scienze si incontrano, chiacchierano del più e del meno e disquisiscono di massimi sistemi sotto lo sguardo benevolo e forse moderatamente onnisciente dell’epicureo bidello Mario. Avendo formazione scientifica, i due uomini non possono evitare di valutare la loro condizione – umana, s’intende – precariamente associata a quella di un pianeta che assomiglia molto a un arancino (con una crosta fragile e un centro incandescente) vagante nell’universo infinito. Per uno dei due, d’ora in poi il Professore, è anche diventato difficile, se non impossibile, rispettare i dettami del programma: gli pare umiliante raccontare e vendere per certezza granitica qualche legge, confutabile per sua stessa natura, a quei ragazzi che di certezze ne hanno pochissime. È così che, per conquistare un posto nel mondo che sia all’altezza delle sue ambizioni, il Professore si imbatte nell’Agenzia. Che dopo una serie di workshop e di test, lo arruola nelle sue fila per una missione molto particolare: distruggere la reputazione di un uomo politico diffondendo fake news. Niente di più facile, e un trampolino di lancio per il Professore. Ma soddisfare le aspettative della inquietante e potentissima Agenzia, non basta. E il patto del Professore prevede un prezzo sempre più alto.

Continua a leggere

I momenti buoni – Simone Perotti

Trama

Il mondo, visto dagli occhi del Tranquillo e del Pratico, due bambini cresciuti, quasi due ragazzini. Un inferno di paura e insensatezza tra la scuola, i Persecutori, la vita di quartiere, la droga, i fratelli più grandi, la criminalità. Per poi precipitare, a casa, nel caos di famiglie disfunzionali e violente. I due ragazzini non dovrebbero nemmeno parlarsi, secondo le regole selvagge delle loro tribù, nemiche per motivi che si perdono nel passato. Eppure accade qualcosa che potrebbe cambiare tutto. I due protagonisti sfuggono alla regola del clan, entrano in contatto, incrociano le proprie solitudini. Si raccontano e si ascoltano. Un passo verso una possibile consolazione. Basterà? Deve esserci una via di fuga dall’orrore della Casa Diroccata, o di ciò che accade nella Reggia. Il pericolo sono le botte del Principe e del PrimoCavaliere, le minacce del Sorcio, ma soprattutto il destino a cui li votano le famiglie. E mentre tentano di trovare riparo, bisognerà pensare anche a mettere in salvo TeneraSilvia, l’amata compagna di classe, e il Ronin, il genietto che non esce di casa da un anno. Il Vecchio, la Prugna, il Padre, il Marinaio, la Signora, bizzarri maestri di strada, riusciranno ad aiutarli?

Continua a leggere

Voci nel silenzio – Bruno Morchio

Trama:
Aprile 2020: l’Italia è immersa nel silenzio agghiacciante del coprifuoco sanitario decretato dal governo per contrastare la diffusione della pandemia. All’improvviso, il trillo del telefono sorprende Bacci Pagano e una telefonata inaspettata lo fa ripiombare negli anni più bui della sua esistenza: quelli trascorsi in carcere a seguito di un’ingiusta condanna per terrorismo. A cercarlo è la figlia di un ex brigatista, Beppe Bortoli, che l’investigatore genovese anni prima ha scagionato dall’accusa di omicidio. Di lì a poco, la ragazza gli fa pervenire in busta chiusa una lettera del padre, di cui ignora il contenuto, e sulla quale gli chiede di investigare. E mentre la vecchia indagine riprende vita, una nuova ne scaturisce, improbabile perché condotta senza uscire di casa (o quasi). Ad aiutare Bacci, con informazioni e consigli, le voci degli amici di sempre – il vicequestore in pensione Totò Pertusiello e l’ex guardia carceraria Virgilio Loi – e della sua nuova fiamma, la maestra elementare Giulia Corsini. Ma un silenzio ancora più inquietante lo attende: quello esalato da una memoria frammentata e confusa, popolata dagli spettri del passato. Le losche macchinazioni di un presunto rivoluzionario che a Pagano è sempre sembrato un baro, un «uomo mediocre», l’epifania d’una breve storia d’amore consumata in una piantagione di Cuba, le ferite d’un passato a cui neanche l’oblio può recare sollievo, porteranno l’investigatore a misurarsi con un tragico dilemma: raccontare quello che ha scoperto, e liberarsene, o reggere fino in fondo l’insostenibile peso della verità?
Con Voci nel silenzio Bruno Morchio scava nell’intimo del suo personaggio più amato, l’investigatore dei carruggi Bacci Pagano. Presente e passato si intrecciano magistralmente a disegnare il ritratto, lucido e spietato, non solo di alcune pagine mai dimenticate della storia del nostro paese, ma soprattutto di chi, con quei giorni, non è riuscito a fare pace.

Continua a leggere

Oggi parliamo con… Luigi La Rosa

A cura di Rosario Russo

Ciao Luigi, è un piacere poter intervistare uno scrittore del tuo calibro! Parlaci un po’ di te.

Grazie, il piacere è mio. Difficile vedersi dall’interno con lucidità e con occhio distaccato. Posso dire che sono essenzialmente una persona complessa, con alcuni punti fissi, alcune idee fondamentali. Queste riguardano l’aspetto estetico, un punto per me irrinunciabile. Saprei sacrificare qualunque cosa nella vita: ricchezza, prestigio, comodità. Ma non la bellezza. Ho improntato tutto in rapporto ad essa: i miei studi, le mie letture, la mia volontà di scrivere, i miei amori – e non ultimo quello per la città di Parigi, divenuta il mio principale riferimento esistenziale.

L’Uomo senza inverno è un’opera imponente ed elaborata nei minimi dettagli. Quanto è importante la progettazione narrativa? Come procedi di solito alla stesura di un romanzo?

Mi piace definirmi un “architetto” delle storie che scrivo, nel senso che l’aspetto strutturale e progettuale è per me a dir poco fondamentale, oltre che appassionante. L’arte è anche “artigianato” nell’accezione più alta del termine e ogni opera è anzitutto frutto di una volontà tenace, di studio, di ricerche, di riflessioni, di tecniche. E di tanto, tanto vissuto. Tanto dolore, aggiungerei, perché il dolore finisce per scavare dentro, facendoti andare in profondità alle cose che racconti. Naturalmente, tutto ciò sposa l’aspetto più misterioso, più irrazionale e profondo dell’atto creativo – quello della cosiddetta “ispirazione” – parola secondo me abusata, perché ha dato luogo a false mitologie e a non pochi superficiali fraintendimenti.

Continua a leggere

Biancaneve nel Novecento – Marilù Oliva

Trama

Giovanni è un uomo affascinante, generoso e fallito. Candi è una donna bellissima che esagera con il turpiloquio, con l’alcol e con l’amore. E Bianca? È la loro unica figlia, che cresce nel disordinato appartamento della periferia bolognese, respirando un’aria densa di conflitti e di un’inspiegabile ostilità materna. Fin da piccola si rifugia nelle fiabe, dove le madri sono matrigne ma le bambine, alla fine, nel bosco riescono a salvarsi. Poi, negli anni, la strana linea di frattura che la divide da Candi diventa il filo teso su un abisso sempre pronto a inghiottirla. Bianca attraversa così i suoi primi vent’anni: la scuola e gli amori, la tragedia che pone fine alla sua infanzia e le passioni, tra cui quella per i libri, che la salveranno nell’adolescenza. Negli anni Novanta, infatti, l’eroina arriva in città come un flagello e Bianca sfiora l’autodistruzione: mentre sua madre si avvelena con l’alcol, lei presta orecchio al richiamo della droga. Perché, diverse sotto ogni aspetto, si somigliano solo nel disagio sottile con cui affrontano il mondo? È un desiderio di annullarsi che in realtà viene da lontano, da una tragedia vecchia di decenni e che pure sembra non volersi estinguere mai: è cominciata nel Sonderbau, il bordello del campo di concentramento di Buchenwald. Con una penna vibrante, intinta nella storia del Novecento e affilata da una profonda sensibilità per le umane lacerazioni e debolezze, Marilù Oliva disegna una vicenda incalzante che è anche una riflessione su quello che le famiglie non dicono, sulle ferite non rimarginate che si riaprono, implacabili, attraverso le generazioni. Un romanzo che dà voce al rimosso di un secolo.

Continua a leggere

L’aggiustatore di libri – Michele Bombacigno

Sinossi

Può un sogno cambiarti la vita? A volte pare proprio di sì. Dopo una notte agitata da un terribile incubo, il cinquantenne Diego Altisarte decide di lasciare il tranquillo lavoro di archivista in un ufficio pubblico e di mettere fine al suo fallimentare matrimonio per andare alla ricerca di una felicità alla quale per troppo tempo ha rinunciato. Lettore compulsivo e scrittore di racconti poco memorabili e romanzi incompiuti, converte quello che era solo un hobby in un lavoro e diventa così editor, correttore di bozze e ghostwriter freelance, anche se lui preferisce definirsi, più semplicemente, artigiano della parola e aggiustatore di libri. Il suo nuovo mondo è popolato da clienti bizzarri e umanissimi e da quattro donne:  la bellissima ex moglie Mabel; la

romantica Alice; l’affascinante amica Isabel e l’adorata figlia Martina. E, come stella polare della sua nuova vita, l’assoluta determinazione a inseguire le sue passioni e a non smettere mai di sognare.

Continua a leggere

Cocktail d’anime per l’avvocato Alfieri – Marco P.L. Bernardi

Trama

È l’inizio di agosto del 1971 quando a Torino due sacerdoti vengono assassinati, a poche ore l’uno dall’altro. Il vicecommissario incaricato coinvolge nelle indagini Ennio Alfieri, avvocato cinquantatreenne ritiratosi prematuramente dalla professione perché deluso dalla giustizia degli uomini e incapace di abituarsi all’idea di difendere i colpevoli. Alfieri vive in piazza Solferino, nella grande casa di famiglia affacciata sulla Fontana Angelica, con l’unica compagnia di Beppegaribaldi, un canarino permaloso che si arrabbia se non viene nutrito a orari precisi. Don Mario è l’amico di sempre: insieme hanno frequentato il liceo e l’università e hanno combattuto la guerra partigiana. Se, dopo il primo delitto, sembra prevalere la pista, facile da percorrere e poco faticosa nel caldo opprimente di quei giorni, del tentativo di rapina finito male, altre strade si propongono dopo il secondo delitto, da quella dei furti d’arte sacra su commissione agli omicidi rituali perpetrati da una setta della collina. Lungo i vicoli deserti del Balon, nelle sale lussuose dei caffè del centro e in quelle fumose delle vecchie piole di Porta Palazzo, la caccia dell’Avvocato continua, sul filo di nuovi indizi e antichi ricordi.

Continua a leggere

Crimini – Davide Bressanin

Trama

Alfredo “Fred” Sonetto ama l’estate con feroce determinazione. Ma non è facile continuare ad adorare spiaggia, sole e mare quando si è stati appena lasciati dalla fidanzata, quando tua figlia è a migliaia di chilometri di distanza con la tua ex e quando sei costretto a passare le vacanze con Guglielmo, il tuo capoufficio gay, titolare dell’agenzia investigativa Sabato e Jody il suo amante olandese. Per sconfiggere la malinconia, che avanza sempre più decisa verso il suo ombrellone non resta che farsi avanti con Sissi, la bella animatrice della spiaggia, che saputo del suo lavoro da investigatore privato propone una scommessa: se Fred troverà il legittimo proprietario di un borsello smarrito accetterà di prendere un aperitivo con lui. Con la prospettiva di una serata bollente, in compagnia della bella animatrice, sarebbe stupido non accettare. E poi è solo un gioco estivo, per spezzare via la monotonia della vacanza. Cosa può succedere? Quella di Fred non sarà una tranquilla, banale, rilassante e indimenticabile vacanza al mare.

Continua a leggere