Alla ricerca del libro perduto: Il vecchio che leggeva romanzi d’amore – Luis Sepulveda

Trama

Il vecchio Antonio José Bolívar Proaño vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sé i ricordi di un’esperienza – finita male – di colono bianco, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie e alcuni romanzi d’amore che legge e rilegge in solitudine. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall’aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura, quel rispetto per la magia delle creature che il grande mondo verde gli ha insegnato e che i gringos, capaci soltanto di sfruttare e distruggere, non sapranno mai capire. Solo un uomo come lui potrà dunque adempiere al compito ingrato di inseguire e uccidere il tigrillo, il felino che, accecato dal dolore per l’inutile sterminio dei suoi cuccioli, si aggira minaccioso per vendicarsi dell’uomo. In questa epica caccia, in questo confronto continuo fra la vita e la morte, l’animale, anziché rappresentare il nemico, si fa emblema inquietante di un oscuro senso di colpa collettivo verso la natura ferita. 

Recensione a cura di Dario Brunetti

Non si finisce mai di pensare alla letteratura di uno dei più grandi autori di questo secolo, così accade quando si parla del cileno Luis Sepulveda, delle sue storie che hanno fatto emozionare migliaia di persone, non è stato solo uno scrittore, ma regista, poeta, giornalista, sceneggiatore e attivista.

La sua vita è stata piuttosto frenetica e movimentata, ricca di eventi e colpi di scena, un viaggiatore come pochi, un esploratore e un bambino cresciuto in fretta che è diventato sin da subito adulto, saranno stati i forti contrasti con il padre o la sua adolescenza che l’hanno visto subito redattore a soli diciassette anni.

Inoltre è opportuno ricordare la sua cattura nel 1973 durante il colpo di stato sotto la dittatura del generale Pinochet fu tenuto prigioniero dopo aver subito interrogatori e torture, fu condannato a morte ma grazie all’intervento di Amnesty Internartional fu scarcerato e andò in esilio per ben otto lungi e interminabili anni.

Autori del calibro di Joseph Conrad, Emilio Salgari e Hermann Melvill sono riusciti a inculcargli l’amore per l’avventura e soprattutto per la scrittura.

Ma a proposito di avventura colgo l’occasione per soffermarmi su un romanzo uscito nel 1989 e pubblicato in Italia nel 1993 dal titolo “ Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”.

Siamo in un piccolo villaggio del Sud America e precisamente a El Idillo, protagonista assoluto è Antonio Josè Bolivar Proano, un vecchio che vive in una piccola capanna sulla riva del grande fiume, gli fanno compagnia una fotografia di una donna, nonché sua moglie e i suoi romanzi d’amore.

Ma nella grande foresta amazzonica ci sono gli indios shuar con cui Antonio ha deciso di vivere ma soprattutto di condividere quei segreti della natura e il rispetto per la stessa e poi c’è il tigrillo che si aggira per la foresta minaccioso perché vuole vendicare lo sterminio dei suoi poveri cuccioli a opera dell’uomo.

Così nasce la caccia a questo pericoloso felino, l’ingrato compito è affidato proprio ad Antonio, ma è doveroso agli occhi dei lettori non vedere il felino come il nemico da cui difendersi, assolutamente errato sarebbe questo concetto di veduta perchè sembrerebbe una lotta alla sopravvivenza ma alla fine è solamente la dura legge della caccia che è solo ed esclusivamente colpa dell’essere umano.

E i romanzi d’amore ? Sono le medicine di Antonio Bolivar contro il male, hanno uno straordinario potere magico per il protagonista, un effetto benefico di cicatrizzare le ferite o quei rimorsi contro la sporca coscienza dell’uomo.

E allora cosa rimane all’autore cileno, la speranza, ma ancor di più la possibilità di sognare che tutto questo un bel giorno finisca e si inizi a rispettare di più la natura, così attraverso questo romanzo breve e scorrevole, ma incisivo e particolarmente efficace, Sepulveda vuole denunciare il degrado della natura, offesa e ferita dall’uomo.

Si serve di una scrittura semplice com’è nel suo stile che l’ha contraddistinto anche in precedenti romanzi ma al tempo stesso un linguaggio immediato e determinato per lo scopo che si riserva questo eccellente romanzo dedicato all’amico Chico Mendes, eroe della difesa della grande foresta sudamericana.

Nel 2001 uscirà il film con la regia dell’olandese Rolf De Heer ispirato al romanzo dell’autore cileno con l’attore Richard Dreyfuss nei panni di Antonio Bolivar.

Forse uno dei pochi autori a coinvolgere il lettore, ma soprattutto a scuoterlo e a farlo emozionare, i suoi libri hanno la straordinaria capacità di toccare le corde del cuore attraverso la sua sensibilità e la sua vena poetica, quel tocco leggero con cui riesce ad accarezzare le parole ci mancherà perché proprio nel 2020 l’autore cileno è venuto a mancare, ma non sarà mai e poi mai dimenticato e le sue opere preziose resteranno scolpite nella nostra memoria.

Luis Sepulveda è stato un autore coraggioso nell’utilizzo della parola, forte del suo senso critico, opportuna ed essenziale, in qualsiasi contesto era finalizzata, sette mesi in Amazzonia sono il frutto di un’altra grande esperienza , un po’ com’è stata in fin dei conti la sua vita che l’hanno portato a scrivere Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, un’opera necessaria, uno scontro tra uomo e natura che forse rimarrà eterno, ma nella denuncia vi è anche una flebile speranza che un giorno tutto questo finisca.

Non ci resta che sognare come l’autore ci ha insegnato !

Dettagli

  • Copertina rigida : 140 pagine
  • Genere : Narrativa
  • ISBN-10 : 8823523192
  • ISBN-13 : 978-8823523197
  • Editore : Guanda (15 novembre 2018)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.