I MAESTRI DEL GIALLO a cura di Luigi Guicciardi – ALAN A. MILNE

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Dopo l’ultima serie di giallisti, estremamente prolifici, che abbiamo presentato (Berkeley e Wade, la Rinehart e la Eberhart), riesumiamo ora uno scrittore inglese, autore – incredibile, ma vero – di un unico romanzo giallo, sufficiente però ad assicurargli un posto di primo piano nel panorama della letteratura poliziesca di tutti i tempi. Parliamo di Alan Alexander Milne, nato a Kilburn il 18 gennaio 1882 e morto ad Hartfield il 31 gennaio 1956, autore di un numero assai elevato di poesie, articoli di giornale, saggi storici, commedie teatrali, sceneggiature cinematografiche, ma noto soprattutto per la serie di libri per bambini con protagonista l’orsacchiotto Winnie the Pooh.

 

Il solo romanzo giallo che scrisse – come detto – fu The Red House Mystery (Il dramma di Corte Rossa) del 1922, tradotto in Italia già ai tempi gloriosi dei primi Gialli Mondadori (n. 26, 1930) e più volte ristampato in nuove versioni dal medesimo editore, tra cui segnaliamo l’Oscar Giallo 1976 (con notevole prefazione e postfazione di Claudio Savonuzzi), i Classici del Giallo n. 634, 1991, fino ai benemeriti Bassotti dell’editore Polillo nel 2003.

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L’eredità di Agneta – Corina Bomann

Trama

Stoccolma, 1913. Dall’ultimo violento litigio con i genitori a Natale, Agneta ha chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando al titolo nobiliare di contessa di Löwenhof e trasferendosi in un piccolo appartamento nel quartiere studentesco della capitale. A venticinque anni, il suo sogno non è certo sposarsi con un buon partito, ma studiare per diventare pittrice, lottare per il diritto di voto insieme alle amiche femministe e, soprattutto, vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, aspirante avvocato. Finché una mattina un telegramma le porta una notizia destinata a cambiare completamente il corso della sua vita: il padre e il fratello sono rimasti coinvolti in un incendio, e la madre le chiede di tornare subito a Löwenhof. Inaspettatamente, i verdi prati, i boschi imponenti, i recinti dei cavalli e la bianca villa padronale suscitano in lei una strana malinconia. Ancora non sa che la situazione è molto più grave del previsto e che sarà posta di fronte a una scelta: prendere la guida della tenuta o continuare a inseguire i suoi sogni di libertà. Dilaniata dal dubbio che l’incendio sia stato doloso, tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata con un aristocratico, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane amministratore delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta…

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Internet ha ucciso il rock – Giancarlo Caracciolo

Trama

Lizzy è un’adolescente di Liverpool che rifugge dalle oppressioni della famiglia per cercare di incontrare il suo amore platonico, Paul McCartney. Jack ha il compito di trovare nei pressi di Woodstock un terreno grande abbastanza da ospitare il festival del secolo. Tyler vive nella Seattle degli anni Novanta e sogna di sfondare con la sua band per aiutare economicamente la sua famiglia. Vivono in tempi e luoghi diversi, ognuno con le proprie battaglie da combattere e i propri sogni da rincorrere ma tutti con la stessa passione: la musica. Alternando momenti narrativi ad altri di carattere divulgativo, undici fotografie di altrettante epoche storiche raccontano come i progressi tecnologici influenzino la musica e come questa a sua volta influenzi la società. Quello che resta è la portata rivoluzionaria del rock in tutte le sue declinazioni, la sua capacità di stravolgere un destino. E l’inesorabile affievolimento della sua fiamma nell’era digitale.

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Un conto aperto con il passato. La nuova indagine del commissario Cataldo – Luigi Guicciardi

Trama

Durante i lavori di demolizione di un vecchio edificio a Modena, si rinviene uno scheletro, che l’antropologo forense attribuisce a una ragazza tra i diciotto e i ventidue anni. Le indagini per identificarla vengono affidate al commissario Cataldo, che, scavando nel passato, apprende di una compagnia di bikers che si riunivano in quel luogo, ma deve interrompere le ricerche pochi giorni dopo, quando viene assassinato il proprietario della Delta, l’azienda farmaceutica più nota in città. La nuova inchiesta proietta ora Cataldo nel mondo della ricca borghesia, in una doppia direzione professionale e privata: se la concorrenza industriale, il licenziamento di un sindacalista e le minacce degli animalisti sono piste da seguire, non va trascurata neppure quella di una relazione segreta dell’uomo con una donna a tutti ignota. E mentre nuovi colpi di scena si susseguono, e altro sangue viene versato, alla fine lo scheletro è identificato in quello di una liceale scomparsa nel nulla nove anni prima, subito dopo l’esame di maturità. Cataldo allora capisce che la soluzione è da ricercare in un drammatico intreccio tra passato e presente…

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ALLA RICERCA DEL LIBRO PERDUTO… Il giorno della civetta – Leonardo Sciascia

Trama

Di questo romanzo breve sulla mafia, apparso per la prima volta nel 1961, ha scritto Leonardo Sciascia: “… ho impiegato addirittura un anno, da un’estate all’altra, per far più corto questo racconto. Ma il risultato cui questo mio lavoro di ‘cavare’ voleva giungere era rivolto più che a dare misura, essenzialità e ritmo, al racconto, a parare le eventuali e possibili intolleranze di coloro che dalla mia rappresentazione potessero ritenersi, più o meno direttamente, colpiti. Perché in Italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuole fare sul serio”.

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Giallo Venezia. Un’indagine del commissario Enzo Fellini – Nathan Marchetti

Trama

Enzo Fellini, commissario di polizia a Venezia, indaga sugli omicidi perpetrati da un killer che si firma “L’Osservatore”. Tutto ciò che Fellini fa e dice viene spiato da una rete di microcamere collegate allo smartphone dell’assassino. A supporto delle indagini c’è una squadra affiatata in cui non mancano, tuttavia, episodi di alta tensione. In tutti i sensi. Almeno su questo c’è l’unanimità: occorre darsi una mano per “gestire” il questore Egisto Badalamenti, omuncolo saccente e narcisista, che si fida ciecamente del quotidiano Venezia Notizie. L’Osservatore si rivelerà un killer spietato, pronto a uccidere anche solo per confondere le acque o per il gusto di ammazzare. Tutto fila liscio, nel suo piano criminale. Finché Enzo Fellini vi coglie una falla. Venezia è la protagonista silenziosa di questo romanzo. Il mistero che avvolge questa prima indagine del commissario Fellini sembra essere ben custodito tra calle, acque e nebbie.

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Oggi parliamo con… Ferdinando Salamino

 

Intervista a cura di Gino Campaner

 

Oggi nello spazio interviste abbiamo il piacere di ospitare l’autore Ferdinando Salamino. Grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo.

Prima se posso ti faccio volentieri qualche domanda di carattere generale per conoscerti un po’ meglio… Allora Ferdinando raccontaci un po’ di te dove nasci e vivi, la tua formazione, qual è il tuo lavoro e poi dicci come nasce l’idea di scrivere romanzi.

Ciao, Gino, sempre un piacere chiacchierare con te. Nasco a Milano, da genitori del Sud Italia (ti ricorda qualcuno?). Ho fatto studi classici, sì, proprio in “quel liceo” Carducci di Milano, teatro delle vicende de “Il Kamikaze di Cellophane”. Mi sono laureato in Psicologia, ho un dottorato in Psicologia Clinica e un Master in Psicoterapia Sistemica. Esatto, proprio come il dottor Erminio Fleni, personaggio cruciale nelle vicende del “nostro” Michele Sabella. Attualmente vivo a Kingsthorpe, un piccolo villaggio delle Midlands Inglesi, e insegno all’Università di Northampton. Come vedi, molta della mia storia personale è finita dentro i romanzi. Credo fosse per me una necessità intraprendere il mio percorso di “cantastorie” a partire da luoghi e atmosfere conosciuti, vissuti sulla pelle. Questo non significa che siano racconti autobiografici, tutt’altro, ma che ho avuto a disposizione immagini vivide, percezioni intense, per cominciare a costruire il mondo in cui si muove Michele.

 

Oltre a scrivere sei anche un lettore? Hai un genere preferito? Preferisci gli ebook o il libro cartaceo?

Sono un lettore da vasca da bagno. Il bagno caldo a fine giornata è spesso il momento che posso ritagliare per questa meravigliosa passione. Per questo, mi trovo più a mio agio coi cartacei. Sai che tragedia, dovesse finirmi lo smartphone nell’acqua? I miei generi preferiti sono il noir, il thriller, la fantascienza – con una predilezione per il cyberpunk – le atmosfere slipstream. Ma ho letto anche molta narrativa generale, fantasy e pure qualche romance. Non sopporto il chick-lit. Limite mio, non superabile.

 

Da dove nascono le tue storie. Elabori notizie che leggi o sono esclusivamente di fantasia?

La mia fantasia germoglia e fiorisce su un terreno di quotidianità. Storie catturate in un bar, lette su un giornale, ascoltate sul lavoro.

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Il delitto di via Filodrammatici: La nuova indagine di Giorgia del Rio e Doriana Messina – Emiliano Bezzon

Trama

La Milano del dopo Expo, dei grattacieli e del nuovo skyline, la Milano dal ritmo continuamente “in crescendo” sembra fermarsi in riverente pausa davanti alla sacralità del tempio mondiale della Lirica, il Teatro alla Scala, e alla quiete della casa di riposo Giuseppe Verdi, dove anziani musicisti vivono di musica e di ricordi. Ma quel mondo apparentemente rarefatto nasconde storie di invidie, sesso, denaro, potere e tradimenti: l’assassinio “quasi perfetto” del potente sovrintendente è come un terremoto che sconquassa la superficie patinata e porta alla luce quel sommerso di odio e intrighi. Il sovrintendente viene trovato di prima mattina dal suo segretario particolare nel suo studio, riverso sulla scrivania, privo di vita, senza una goccia di sangue. Ma i primi rilievi tolgono subito ogni dubbio: non si tratta di morte accidentale. La scottante indagine viene affidata alla giovane e determinata capitana dei carabinieri Doriana Messina. Single per sofferta scelta in nome dell’Arma, la capitana è amata e stimata dai suoi stretti collaboratori, ma deve invece destreggiarsi tra le invidie di colleghi che la vedono come ostacolo alla loro carriera, e le avance più o meno esplicite di uomini che non vogliono perdersi l’esperienza della donna in divisa, magari con il valore aggiunto di manette e pistola. A Doriana si affianca come consulente del PM la psicologa e amica Giorgia del Rio con cui ha collaborato nel corso di una precedente indagine. Grazie a lei e ai racconti della sua anziana amica musicista che vive a Casa Verdi, si scopre che in quei giorni è avvenuto un ritrovamento di enorme valore per il mondo della musica verdiana…

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