Quasi per caso – Giancarlo de Cataldo

Trama:

Torino, 1849. Reduce dalla disfatta di Novara, dove gli austriaci di Radetzky hanno stroncato il sogno di Carlo Alberto, il maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just torna a Torino per sposare la fidanzata Naide, una delle prime donne-medico d’Italia. Naide, però, è una patriota convinta, e mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma, dove Mazzini sta cambiando la Storia con il miracolo progressista della Repubblica Romana. Emiliano vorrebbe raggiungerla, e l’occasione gliela offre nientemeno che Cavour: bisogna trovare il giovane Aymone, compagno di bagordi di Vittorio Emanuele II, e riportarlo a Torino, dove lo aspetta un matrimonio di facciata voluto proprio dal neo-re. Purtroppo, Emiliano non fa in tempo ad arrivare che la situazione precipita. E mentre i francesi si preparano ad assaltare Roma, i reazionari pretendono a gran voce una condanna esemplare per il giovane venuto dal Piemonte a spargere sangue.

 

Recensione a cura di Paola Varalli:

De Cataldo ci confeziona un Thriller- storico ambientato nel 1849.

Al solito, siamo di fronte a un prodotto ben confezionato, ma da cotanto autore non potevamo aspettarci di meno. Il romanzo è scritto in terza persona al passato, Il lessico è chiaro, senza sbavature, non privo di una certa ironia e con buona connotazione locale: l’uso della parlata romanesca, infatti, rende più autentici i personaggi e li fa vivere e dialogare sulla scena di una Roma in cui imperversano Mazzini e i Mazziniani.

I personaggi che compongono la storia sono tutti ben definiti e credibili: Emiliano, il piemontese che beve vermut Carpano, Aymone, e poi Cavour, Vittorio Emanuele, Ciceruacchio, il Riccetto… solo Naide, promessa sposa di Emiliano di Saint-Just, donna medico, pasionaria e progressista mazziniana, ci appare, a mio avviso, un po’ sopra le righe, forse troppo “moderna” per l’epoca. Ma è un romanzo, suvvia! Deve anche intrigare e divertire, se sfugge un poco ai canoni della verosimiglianza non è certo a discapito di climax e dello spirito di avventura e poi, in certi casi, un’eroina, una donna forte, competente e decisa con cui identificarsi, non guasta! Dunque la promuoviamo.

A mano a mano che ci si addentra nella trama, la storia si fa più interessante e coinvolge il lettore in un crescendo di indizi, avvenimenti e colpi di scena che tengono viva la suspance e fanno sì che si abbia voglia di scoprire il seguito, di voltare pagina, di capire cosa stia accadendo e perché.  Non mancano risvolti politici, a complicare la faccenda, e poi l’arrivo di un “deus ex machina”… ma non vogliamo svelare di più, solo tenere alta la tensione.

Una chicca? Scopriremo che la carbonara, all’epoca, si cucinava seguendo una ricetta diversa da quella nota ai giorni nostri.

Consiglio questa opera letteraria agli amanti del romanzo storico con un pizzico di giallo, con buone ambientazioni e dialoghi serrati. Giallo Mondadori  e De Cataldo non si smentiscono.

Buona lettura!

 

Dettagli prodotto

  • Genere: thriller storico
  • Forniture assortite:256 pagine
  • Editore:Mondadori (12 novembre 2019)
  • Collana:Il giallo Mondadori
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8804717629
  • ISBN-13:978-8804717621

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