Documenti, prego – Andrea Vitali

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Recensione a cura di Elio Freda

Il nuovo lavoro di Andrea Vitali è qualcosa di completamente avulso da ciò che ha scritto fino ad ora.

Chi era abituato alla storia d’altri tempi, ambientata a Bellano, potrebbe rimanere letteralmente con l’amaro in bocca. Primo perché le sue aspettative sarebbero deluse. Secondo per le sensazioni che questo “Documenti, prego” lascia.

La legge prescrive le pene, commisurate alla gravità del reato. Ma come si fa ad ammettere a sé stessi la colpa? Il lasso di tempo necessario per comprendere il significato delle proprie azioni e le conseguenze a cui hanno portato, sono tematiche importanti e d’effetto che Vitali è riuscito a sviscerare in 120 pagine.

Vi lascio con un’immagine, anzi proprio con l’immagine che mi ha accompagnato durante la lettura.

Il signor Vitali apre la porta e mi fa entrare in una stanza spoglia, dalle pareti che un tempo dovevano essere bianche. La stanza è appena illuminata, al centro c’è una specchiera da parete con cornice rettangolare in legno marrone scuro. Mi avvicino e vedo la mia immagine riflessa. Ho una strana sensazione, la pelle d’oca sulle braccia e la salivazione improvvisamente azzerata. Sento la sua presenza alle mie spalle. Mi sposto. Dapprima impercettibilmente, poi sempre di più; voglio vedere l’espressione del suo viso riflessa nello specchio in quel momento, ma la sua immagine non appare mai. Mi volto e lui è lì, seduto su di una vecchia sedia di legno e mi guarda. Solo allora realizzo che quello specchio è la mia coscienza. Apro gli occhi e mi ritrovo seduto sulla panchina nel parco, con un tiepido sole che mi sfiora appena, gli uccelli cinguettano e due bambini corrono. Un brivido mi percorre la schiena. Abbasso lo sguardo e ho in mano “Documenti, Prego”.

Voce di Eleonora Zaffino

 

Trama

È notte. Su un’autostrada del Nord Italia industriale corre una macchina con a bordo tre funzionari di una ditta commerciale. Tornano a casa da un viaggio di lavoro, sono stanchi, nulla di strano che decidano di fermarsi in un autogrill per bere un caffè e comprare le sigarette; una breve sosta prima dell’ultimo sforzo. Ma in quella stazione di servizio, sotto gli occhi indifferenti dei camionisti assonnati e delle ragazze del bar, il destino aspetta uno di loro. Una leggerezza e una banale dimenticanza lo faranno precipitare nelle maglie di un meccanismo giudiziario impeccabile nella forma, efficiente nei metodi, implacabile nelle conseguenze.

 

Dettagli

  • Copertina flessibile:111 pagine
  • Genere : Noir
  • Editore:Einaudi (14 maggio 2019)
  • Collana: Stile libero big
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:880624146X
  • ISBN-13:978-8806241469

 

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