La figlia del mercante di fiori – Kayte Nunn

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Trama

Cornovaglia, 1887. Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, Elizabeth decide di portarne a termine l’ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare…

Australia, giorni nostri. Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall’aria molto antica. All’interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell’Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Prova allora a seminarli e al tempo stesso inizia a leggere il diario, che racconta l’avventura di una giovane donna in fuga. Con l’aiuto di esperti botanici cercherà di scoprire la storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, e di ripercorrere le vicende di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza sembra essere indissolubilmente legata alla sua…

Uno straordinario viaggio nel mondo dei fiori alla ricerca di una rarissima e misteriosa pianta che può curare ma anche uccidere

«Due eroine incredibili. Una narrazione trascinante.» The Women’s Weekly

«La storia di due donne separate da un secolo ma unite nella ricerca dei segreti di una pianta misteriosa, che ha il potere di guarire ma anche quello di uccidere.» Kate Forsyth

Voce di Roberto Roganti

Recensione a cura di Roberto Gassi

Una favola sospesa tra passato e presente, tra la odierna Sydney e la Cornovaglia del 1800.

Due donne sospese tra passato e presente: Elizabeth e Anna.

Una trama sospesa tra morte e cura: il portento di una pianta misteriosa.

Una rara specie di giglio la cui sottospecie è pura invenzione della scrittrice e la cui sua genesi è stata ispirata dalla lettura di un articolo di giornale che parlava di una pianta oscura e velenosissima spuntata quasi per caso in un giardino della periferia inglese.

Avete mai ristrutturato casa? Vi siete mai imbattuti in un ritrovamento di qualcosa di antico e affascinante come per esempio un cofanetto che custodisca memorie dal passato? Un diario ritrovato la cui lettura innesca il motore di una macchina del tempo che ti spinge inesorabilmente a scoprire una vecchia storia e, allo stesso tempo, ti dà la voglia di continuare quella storia nell’oggi, ti condiziona il futuro? Se vi è capitato potete capire di cosa vi sto parlando e potete usarlo come approccio alla storia narrata dalla scrittrice Kayte Nunn, cresciuta tra gli Stati Uniti e l’Inghilterra, e vissuta per più di vent’anni a Sydney in Australia.

Cinquantuno capitoli per una storia affascinante che si divora pagina dopo pagina grazie a una narrativa semplice e diretta che sa portare il lettore sino al punto dell’ultima riga di questo romanzo.

La storia raccontata in questo libro è il risultato di un paio di eventi. Il primo è stato una visita al Royal Botanic Garden di Sydney, uno dei miei posti preferiti, poi, diversi mesi dopo, visitai i Kew Gardens e la meravigliosa Marianne North Gallery, con le pareti letteralmente ricoperte di straordinari dipinti a olio che raffigurano la flora dei numerosi Paesi che quest’artista visitò. Cominciai a chiedermi come dovesse essere la vita di una botanica avventurosa, e quello fu il punto di partenza della mia storia.”

 

 

Dettagli

 

  • Genere: Narrativa
  • Copertina flessibile:380 pagine
  • Editore: Licenza – Newton Compton Editori (3 gennaio 2019)
  • Collana:Narrativa Storica
  • Lingua:Italiano
  • ASIN:B07LD27GL2

 

 

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