Verso un forse – Stefano di Ubaldo

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Trama

“Verso un forse” raccoglie componimenti che cercano uno spazio tra posti già occupati e libertà incerte, secondo un percorso di riflessioni in tre parti. Ciascuna sezione è introdotta da un elenco di “posti riservati” e sviluppa un tema di ricerca: la fragile solitudine, la fatica del cambiamento, il riscatto della consapevolezza. Con giochi di parole, persone e personaggi e alcuni riferimenti, più o meno espliciti, a opere cinematografiche e letterarie, la strada intrapresa da queste poesie si articola attraverso un intreccio di incontri, motore e senso della complessa e unica molteplicità che realizziamo e portiamo dentro. Un piccolo (o grande) viaggio tra possibili categorie per sentirsi al proprio posto e altrettanti gradi di libertà per sfumare l’impellenza di una collocazione.

Voce di Roberto Roganti

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Il sentiero del diavolo – Eugenia Rico

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Trama

In cerca di risposte, una scrittrice decide di tornare alla casa della sua infanzia, nelle Asturie, dove si mantengono ancora intatti i culti atavici della natura, simboleggiati dalla figura di Ana dei Lupi, sacerdotessa-strega del XVII secolo. La ricerca porterà la scrittrice a incrociare anche la figura di Alonso de Salazar, l’uomo che per primo riuscì a fermare la caccia alle streghe. In un affascinante viaggio spazio-temporale tra i luoghi e le culture dell’epoca, impariamo a conoscere Ana la quale, appena tredicenne e stanca degli abusi subiti dallo zio, intraprende un cammino di riscatto di sé, attraverso comportamenti stravaganti che la condurranno a parlare con i lupi e a imparare l’uso medicinale delle erbe, diventando a poco a poco potente e temuta come una strega nelle comunità tra le foreste del nord della Spagna. Nel frattempo, l’inquisitore Alonso de Salazar viene inviato in quei luoghi, dove si ritiene sia concentrata la pratica della stregoneria. Una volta giunto lì, si rende conto però della follia e della barbarie che sono all’origine della persecuzione di migliaia di donne e uomini innocenti. Scriverà un libro che diventerà uno dei testi più letti della storia e che riuscirà a fermare quell’orrore prima in Spagna e poi nel resto d’Europa. A partire da questi due personaggi, avvolti nella leggenda e oggi purtroppo caduti nell’oblio, Eugenia Rico intesse un romanzo fatto di miti, rituali e credenze antiche che ancora oggi condizionano la nostra società.

Voce di Roberto Roganti

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“Il giallo Mondadori” compie 90 anni

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Si festeggia questo compleanno con un romanzo inedito

di Andrea Camilleri e una riproposta di “classici”.

 

 

Nel giugno 1929 furono pubblicati i primi quattro polizieschi con un’inedita veste grafica gialla dando inizio a una delle collane più longeve del panorama editoriale internazionale. Da allora in poi in Italia, unico Paese al mondo, si parla di “gialli”, intendendo con questo termine un intero genere letterario, e questo modo di dire deriva proprio dal colore di quelle copertine che hanno segnato un’epoca, che continua tuttora.

 

Come dice lo stesso Camilleri: “Il mystery si chiama “giallo” solo in Italia. Il giallo non come colore in sé e nemmeno come significazione simbolica, ma il giallo in quanto colore di copertina”.

 

I primi autori a essere pubblicati nel 1929 furono: S.S. Van Dine con La strana morte del signor Benson, E. Wallace con L’uomo dai due corpi, R.L. Stevenson con Il club dei suicidi, A.K. Green con Il mistero delle due cugine.

 

Il successo fu immediato, con oltre 50.000 copie vendute nel primo mese. Da allora, per 90 anni “Il Giallo Mondadori” non ha mai smesso di uscire nelle edicole, arrivando a pubblicare 3.200 fascicoli nella serie regolare, più altri 1.400 nei Classici e un altro migliaio fra Speciali e numeri extra. Un vero record mondiale, che nessun’altra collana periodica da edicola ha mai eguagliato. Dopo 90 anni “Il Giallo Mondadori” pubblica ancora oltre 40 titoli l’anno in cinque collane attive, con un venduto di quasi 150.000 copie.

 

Tra i grandi nomi pubblicati in Italia grazie ai “Gialli Mondadori” ci sono alcune fra le colonne portanti di questo genere letterario, per citarne alcuni: Agatha Christie con Hercule Poirot e Miss Marple; Ellery Queen con l’omonimo investigatore; Rex Stout con Nero Wolfe; Erle Stanley Gardner con Perry Mason; S.S. Van Dine con Philo Vance; Ed McBain con l’87° Distretto; Sir Arthur Conan Doyle con Sherlock Holmes, e poi ancora Dashiell Hammett, il creatore di Sam Spade, Raymond Chandler, Ruth Rendell, James Hadley Chase, Mike Spillane. Tra gli italiani si possono citare Ezio D’Errico e Giorgio Scerbanenco, Carlo Lucarelli e Loriano Macchiavelli, Danila Comastri Montanari, Sandrone Dazieri e molti altri.