La vanità dei pesci pulitori – Matteo Monforte

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Trama

Vi è mai capitato di svegliarvi da soli, all’improvviso, nella camera di uno squallidissimo albergo ad ore, alle dieci del mattino, vestiti da prete, con la testa che vi esplode, una bottiglia di gin vuota per terra, segni evidenti di sniffate di cocaina sul comodino, un film porno in pausa nello schermo della piccola tv, alcuni preservativi aperti e non avere la minima idea del perché siate finiti lì? Ecco, a Martino Rebowsky (trombettista grasso, pigro, sfacciato, irritante, ubriacone e misogino) sì. Toccherà quindi a lui ricostruire, pezzo per pezzo, quella incredibile nottata di cui non ha il minimo ricordo; solo così potrà riuscire a scoprire che fine ha fatto Camilla, la ragazza che era con lui e della quale nessuno ha più tracce da dopo quella sera. Come un grasso segugio, Rebowsky – aiutato dalla sua amica Marilù, metropolitana eroina naif – si mette sulla pista che lo porterà a ricomporre quel surreale puzzle di cui si trova involontariamente tassello. Ed è così che tra musicisti paranoici, scorbutici gestori di locali notturni, ballerine di lap dance, preti dalla dubbia moralità, pusher marocchini, prostitute sudamericane, ricche signore annoiate della Genova “bene”, artisti dal dubbio talento, “incensiste” senza arte né parte, ubriaconi corrotti e poeti sgangherati, Martino arriverà a sbrogliare un’intricata matassa di equivoci e fatti strani, fino a quando un cadavere si intrometterà all’improvviso nell’indagine, cambiando tutte le carte in tavola.

Voce di Dario Brunetti

 

Recensione a cura di Dario Brunetti

Una lieta sorpresa e una splendida novità approda in casa Frilli, sto parlando del brillante Matteo Monforte, un autore tutto da scoprire, con il suo romanzo “ La vanità dei pesci pulitori”.

Ma chi si considera un pesce pulitore a dir poco vanitoso? Beh questo non posso dirvelo, lo lascio scoprire a voi lettori!

Intanto focalizziamo l’attenzione sul protagonista di questo romanzo, visto che la storia ruota intorno a lui; sto parlando di Martino Rebowsky, di padre polacco, da non confondere con Pascoski, perchè quello era Francesco Nuti.

Martino Rebowsky, personaggio fuori da ogni schema, è un pachiderma di un metro e novanta per centotrenta chili, dal carattere irriverente e sopra le righe.

Nonostante la mole e la pigrizia alla Nero Wolfe cerca, al contrario dell’ investigatore montenegrino, di fare “il figo” con le donne e la maggior parte delle volte ci riesce, anche se si comporta da vero burbero. Dedito all’alcol, fumatore di spinelli e consumatore di film porno ha insospettabilmente un lato artistico: suona la tromba jazz nei locali notturni di Genova.

Ricordiamo però che questo romanzo è un giallo e infatti non manca il cadavere di una ragazza, trovato in un fossato sui monti del Righi.

Ma in tutto questo Rebowsky che cosa c’entra?

C’entra, poiché pare che durante una notte di bagordi, lo stravagante Dongiovanni si sia portato in camera proprio la ragazza in questione. E qui la situazione si complica notevolmente: Martino si deve tirare fuori da un bel pasticcio, perché al risveglio dalla notte burrascosa di sesso e droghe varie, Rebowsky non ricorda nulla. Diciamo che prima di improvvisarsi investigatore deve mettere in ordine i tasselli di un vero rompicapo.

La vanità dei pesci pulitori è un giallo permeato di comicità e divertimento puro, costruito su un personaggio esilarante che, ben lungi da essere uno stinco di santo, riuscirà a conquistare la simpatia del lettore.

Le pagine scorrono veloci, si finisce, nonostante tutto, per affezionarsi al protagonista e non lo si vuole mollare: per dirla tutta è uno stronzo che piace… è Rebowsky, che lo si accetti così com’è!

L’autore è riuscito a dare vita a un personaggio notevole, unendo trama gialla e comicità. Un esperimento concluso alla perfezione, grazie anche a un linguaggio “al peperoncino”. Cercavo da tempo un’originalità come quella che ci regala Monforte con La vanità dei pesci pulitori.

Pertanto mi sento di dire: “Lunga vita a Rebowsky”!

 

Dettagli

 

  • Genere: Giallo
  • Copertina flessibile:208 pagine
  • Editore:Frilli (22 febbraio 2019)
  • Collana:Supernoir
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8869433323
  • ISBN-13:978-8869433320

 

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