Città del sole e della luna- Sergio Brancato

citta-sole-luna-sergio-brancato.jpg

Trama

Sei racconti neri ambientati nella città del sole, sei storie legate dal filo rosso di una Napoli oscura, notturna, lunare. Sei investigazioni dentro e oltre l’idea del delitto, sei alibi per visitare un luogo della mente in cui la vittima si confonde col carnefice e il crimine con l’innocenza.

Voce di Roberto Roganti

Recensione a cura di Anna De Riggi

Il filo conduttore dei sei noir di Sergio Brancato sono delitti che si muovono sullo sfondo di una Napoli oscura dove la stessa vita quotidiana appare sottratta a qualunque legge. Una visione quella di Brancato che non appartiene a un’idea contemporanea ma, al contrario, a radici profonde, davvero antiche, infatti già Boccaccio e Petrarca in alcune loro opere avevano rappresentato Napoli come luogo dell’avventura, della violenza e della frode. Un luogo dove la forma e il groviglio delle strade si identifica spesso con il pericolo, il mistero e l’ambiguità di un mondo ostile in cui è facile confondersi e smarrirsi. Non è sorprendente però che proprio l’inaffidabilità di questa città solleciti le risorse dell’ingegno e generi i sentimenti più nobili. Nello stesso titolo del libro il sole e la luna, due elementi contrapposti, generano questa perenne dicotomia tra la Napoli tenebrosa e la Napoli “locus amoenus”, luogo di bellezza perennemente vivo nonostante tutti gli assalti della storia e degli uomini.

Brancato con questo libro riapre la contraddizione e attraverso la suspense del giallo mette in scena il conflitto esistenziale, l’analisi del comportamento umano, le lacerazioni tra passato e presente, il disagio umano di fronte a una società incoerente. Un’ombra oscura della natura umana che genera il delitto e che Brancato rende perfettamente “visibile” grazie a una descrizione precisa e accurata e a un linguaggio forte e crudo, in cui ogni parola sembra essere usata nel suo estremo significato.
In “Matto Scespiriano”, il primo racconto noir, un giovane laureato, disoccupato, si inventa un lavoro tra psicologo e investigatore, in poche parole il detective di quei personaggi famosi che il troppo lavoro e lo stress hanno condotto alla follia. Una storia di ipocrisia e di degrado con un finale pungente che fa riflettere su una società inerme, in cui spesso è il giusto che finisce per diventare matto mentre il vero matto è coperto e giustificato.
Nel secondo racconto, “Il giardino zen”, da una fotografia di Jean Philippe Charbonnier che ritrae un giardino di pietra e un monaco zen che lo fissa si intuisce lo stesso sguardo del protagonista, affascinato e incantato da questo mondo e spinto ad una sorta di riflessione sulla nostra capacità di meditare e contemplare.
Nel “Mistero dello scheletro neandertaliano” c’è invece la storia di Edgardo che si trova al confino in un paese sperduto e desolato della Lucania. Uno scrittore, un giornalista, un critico dal passato brillante, costretto a vivere in un mondo solitario anonimo. Al centro del racconto il ritrovamento di uno scheletro in un pozzo calcareo, creduto reperto antico e meglio conservato di “Homo sapiens”, condurrà a scoprire delitti passati e indurrà a compierne altri.
“Jingle per demonio soave” e “Città del sole e della luna” sono i racconti a mio avviso più belli.
Nel primo il noir si colora di fatti sociali trasversali intrisi di una realtà pedante, un viaggio parallelo fra due città, Tangeri e Napoli, dove l’abbandono, la fine ma anche l’illusione e la passione sono stucchevoli termini di paragone. Un viaggio che muta gli scenari di un uomo triste e sfortunato che si ritrova nella sua città natia Napoli per ricevere un’eredità. Tra le valigie sfatte e l’eco di una casa vuota Enrico impara a conoscere la città dai mille volti, “un labirinto arabo” in cui si perde: coinvolto nell’oscurità di un macabro delitto si troverà a correre dietro ad una passione insana che lo indurrà a pagare i costi umani più alti.
In “Città del sole della luna” il protagonista è uno scrittore inglese famoso arrivato a Napoli per compiere quel viaggio tanto intensamente desiderato. Una Napoli borbonica descritta con la bellezza dei luoghi e del suo vulcano infuocato ma anche narrata nei suoi contrasti selvaggi, un viaggio in una Napoli antica in cui il protagonista non smette mai di elencarne i disagi anche se affascinato da alcuni eventi che gli capitano. Si attraversa porta Nolana dove le conchiglie dalle vasche di legno “sputano in faccia i passanti”, Porta Capuana, Piazza del Mercato dove sostano donnette allegre e mendicanti laceri e scalzi, Pompei recuperata “dal solerte lavoro degli scalpelli”, il tempio di Iside paragonata a Napoli perché anch’essa, come la dea ritenuta la “Grande madre”, è città universale in grado di contenere ogni cosa e il suo contrario, fino ad arrivare alla meta agognata: la “montagna di fuoco” il Vesuvio. Un altro personaggio altrettanto importante da rilevare in questo racconto è l’ingegnere Rymer, anch’egli con la passione della scrittura ma meno bravo e famoso dello Scrittore. L’altra faccia della medaglia, un integerrimo paladino, un difensore, un amante incallito di Napoli che contrasterà le idee dello Scrittore fino a compiere atti disumani pericolosi che mineranno fortemente la vita del malcapitato. Tra eccessi e realismo le pagine di questo libro raccontano senz’altro di un amore viscerale verso una città tanto amata ma anche tanto odiata, con la quale però si è legati per sempre da un inesorabile patto di sangue.

 

Dettagli

 

  • Genere: Noir
  • Copertina flessibile:197 pagine
  • Editore:Homo Scrivens (13 dicembre 2018)
  • Collana:Direzioni immaginarie
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8832780933
  • ISBN-13:978-8832780932

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.