Il Natale del commissario Maugeri – Fulvio Capezzuoli

Trama

Dicembre 1948 – Il commissario Maugeri non ama particolarmente il Natale, men che meno quest’anno, costretto a casa da una forte influenza che gli impedisce di seguire personalmente le indagini su un tentato omicidio ai danni di un ex partigiano, ora netturbino a Milano. Maugeri, grazie alla sua tenacia, a qualche scelta non proprio ortodossa e all’aiuto dell’ispettore Valenti, riuscirà a scoprire non solo i colpevoli dell’agguato, ma anche i responsabili di una brutta storia di corruzione, tradimenti e morti violente che affonda le sue radici nel periodo del secondo conflitto mondiale.

 

Recensione a cura di Dario Brunetti

Milano, come tutte le altre città d’Italia, cerca pian piano di ricostruire intorno a sé un probabile e insperato futuro visto che siamo in un periodo post-bellico, precisamente nel Natale del 1948, e la guerra ha lasciato parecchie ferite e cicatrici che forse non si rimargineranno più.

Il periodo invernale ha messo fuori gioco quasi l’intero commissariato a causa di un’influenza che ha scatenato una vera e propria epidemia, e anche l’ottimo commissario Maugeri ne ha fatto le spese, il suo medico curante gli ha prescritto tanti giorni di riposo raccomandando soprattutto alla moglie Giovanna di tenerlo a letto per riprendersi al meglio da una febbre che l’ha messo completamente fuori gioco.

Per fortuna c’è l’ispettore Valenti che lo tiene quotidianamente al corrente degli eventi, soprattutto lo informa del tentato omicidio ai danni di Sante Arcidiacono, un ex partigiano che lavorava come netturbino.

Quali sono i motivi che hanno scatenato questo agguato e dove saranno indirizzate le indagini condotte dal commissario Maugeri e dall’ispettore Valenti ? Chi voleva la morte del netturbino?

Fulvio Capezzuoli firma un altro giallo che si colloca tra la connotazione classica e quel periodo storico, scavando nel passato, perché l’indagine porta ad un’uccisione che ha visto la morte di ben cinque ex partigiani. Quale è il collegamento con l’agguato perpetrato ai danni del povero Arcidiacono?

Una storia che risale alla seconda guerra mondiale e che ha lasciato ancora qualche conto in sospeso fa da collante a morti violente ed esecuzioni in piena regola.

Un Natale piuttosto infuocato in un clima che forse nessuno si aspetta, soprattutto il protagonista, che farà fatica a stare inchiodato al letto di casa sua e vorrà prendere subito in mano le redini delle indagini, coadiuvato dall’ispettore Valenti che dimostrerà di farsi valere anche in assenza del suo commissario.

Un giallo sì, ma piuttosto in azione che sembra trasformarsi in un poliziesco-hard boyled anni ‘50 di ottima fattura, dove inseguimenti e sparatorie non mancheranno, animando una storia dai contorni sempre più noir facendo subire al genere letterario, per il quale l’autore si è sempre contraddistinto, una vera e propria metamorfosi spostandosi così in un filone narrativo parallelo.

Squarci di un passato che ritorna presentano i suoi spettri a coloro i quali vogliono dimenticare ma non riescono, perché il male li trafigge quasi in maniera ossessiva; ci sono due persone che non sono protagonisti ma giocano un ruolo fondamentale in questo romanzo.

Il primo è Sante Arcidiacono, un povero padre di famiglia che è riuscito ad essere assunto dal comune e ad avere un alloggio alle case minime di viale Argonne, che dopo giornate di intenso lavoro con sveglia alle sei del mattino si trova costretto in un letto di ospedale a combattere tra la vita e la morte. Ma quali colpe può avere un così onesto lavoratore per essere preso a pistolettate?

L’altra persona è Giovanna, la moglie del commissario Maugeri, sapendo della particolare dedizione al lavoro del marito, di un’indagine che richiede al più presto il suo rientro per dare tutto il necessario contributo a sbrogliare più di un’insidiosa matassa, salvaguardando soprattutto l’innocente figura del netturbino, comprendendo che i giornalieri aggiornamenti sul caso da parte dell’ispettore Valenti tengono il consorte in un continuo stato di allerta, lei, con il suo essere premurosa e attenta nel prendersene cura, riesce a tenerlo a bada con irrinunciabili attenzioni d’amore.

Capezzuoli ci offre un romanzo giallo di forte impatto dove la tensione si taglia con il coltello, non dà scampo ad un lettore attento e soprattutto voglioso di incuriosirsi e approfondire quei misteri che la storia ci lascia in eredità.

 

Dettagli

  • Genere: Giallo
  • Copertina flessibile: 208 pagine
  • Editore: Todaro (10 settembre 2018)
  • Collana: Impronte
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8897366961
  • ISBN-13: 978-8897366966

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.