Siddharta Rave – Federico Audisio di Somma

Trama

Quando le cose importanti sfuggono dalle mani si inizia a cercarle, e in quel momento ci si rende conto del loro valore. Il giorno del funerale di Filo, dj filosofo morto in un banale incidente stradale, si scorge tra la folla un giovane, a tutti sconosciuto. È il figlio, Siddharta Rave, questo il suo nome d’arte. La morte del padre è per lui un nuovo inizio. Parte da quella perdita per scoprire le sue origini, per capire ss stesso. Lo accoglie il gruppo di amici di Filo, che vive sul lago in una comunità anticonformista. Luigi Xella, il migliore amico del padre, assume il ruolo di mentore nella crescita del ragazzo. Si ripercorre il passato attraverso la storia delle generazioni precedenti, in forma di flashback. La musica riprende l’epopea degli anni Sessanta e Settanta e diventa una vera e propria colonna sonora della consapevolezza. Il confronto di esperienze umane molto differenti riunisce i tanti personaggi descritti, facendo emergere tratti di esistenza profonda. Lo spirito ribelle, il senso religioso e le varie forme d’amore si combinano in un continuo divenire di fede, utopia, malattia e morte. Il protagonista abbandona il caos assordante in cui ha vissuto fino a quel momento e inizia un nuovo cammino, immergendosi in un mondo di luci, colori, suoni, fragranze, sensazioni ed emozioni sopite nelle semplici cose dell’uomo e della natura. La sua strada lo conduce verso la montagna incantata, dove insegue il suo sogno di perfezione. Lasciando indietro ciò che è stato e che non sarà più.

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La sedia del custode – Bahaa Trabelsi

Trama

A Casablanca, città in cui si mescolano valori moderni e tradizionali, un serial killer firma i suoi delitti con citazioni del Corano, convinto di essere il designato da Dio per epurare la città dai suoi miscredenti. L’uomo, originario del profondo Sud del Marocco, è sicuro infatti di detenere tutta la verità ed è divorato da un odio profondo per coloro che per il loro comportamento considera empi: li scruta di continuo dalla sua sedia di custode di un condominio, trasformata in un punto di osservazione e di controllo del quartiere di lusso dove lavora. L’inchiesta sull’insospettabile serial killer è condotta da un commissario un po’ depresso, che ama bere: questi, durante le indagini, conosce Rita, una giornalista curiosa ed emancipata che vive sospesa fra due culture, quella occidentale e quella musulmana. L’anonimo pluriomicida continuerà le sue gesta? E Rita non sarà forse un obiettivo ideale per il solitario psicopatico?

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