Il segreto del faraone nero – Marco Buticchi

Trama

Egitto, 1798. Claude de Duras, archeologo inviato in Egitto al seguito dell’esercito napoleonico, nel corso degli scavi compie una scoperta eccezionale. La Campagna d’Egitto sembra procedere senza intoppi fino alla disfatta di Abu Qir. A quel punto, messo alle strette dal successo di Nelson, il diplomatico e segretario personale di Bonaparte, Louis Antoine de Fauvelet de Bourrienne, stringe un accordo con Robert Goldmeiner, giovane rampollo di una ricca dinastia dalle antiche origini. Goldmeiner propone prestiti che potrebbero risollevare le sorti della spedizione e delle avide casse della Francia rivoluzionaria. In cambio Bourrienne promette a Goldmeiner tutto l’oro che de Duras troverà durante gli scavi. Nessuno di loro, però, può immaginare le conseguenze delle scoperte dell’archeologo francese: una scia di morte perseguiterà chi, da quel momento, verrà a conoscenza degli incredibili ritrovamenti di De Duras…

Tel Aviv, giorni nostri. La madre adottiva di Oswald Breil, Lilith Habar, ormai in fin di vita, confida a Breil la verità sulla drammatica fine dei suoi genitori, una morte che sembra essere collegata alle spregiudicate trame di una potentissima dinastia familiare, le cui radici affondano in un’epoca remota. Un’avventura che attraversa i secoli, dalla leggenda del Faraone Nero alle guerre napoleoniche, dalla guerra d’indipendenza americana alle atrocità naziste del secondo conflitto mondiale… A unire epoche così distanti è un unico filo rosso, il rosso del sangue di una stirpe di spietati affaristi e cospiratori, i banchieri Goldmeiner, che, in nome della ricchezza e del potere sono disposti a tutto…

 

Recensione a cura di Alessandra Rinaldi

Un viaggio attraverso le varie epoche. Un percorso che racconta fatti storici del passato fino ad arrivare ai giorni nostri, un susseguirsi di vicende che seducono già dalle prime righe.

Un’avventura che inizia nell’antico Egitto con il Faraone Shebitqo, originario della Nubia e scuro di carnagione: il Faraone Nero. Ci ritroviamo circondati dal fascino delle piramidi, dallo sfarzo e dalla meraviglia di talismani, di amuleti e di credenze popolari, ma anche da tradimenti e da crudi omicidi.

Si passa attraverso le battaglie navali del 1700, con le guerre tra inglesi e francesi, con Napoleone Bonaparte, con il desiderio degli europei di approdare nel nuovo continente americano e con fascinosi racconti di brigantini e ammiragli, di guerre in mare declamate con ricercati dettagli.

Si prosegue con la seconda guerra mondiale, con le atrocità verso gli ebrei e il raccapricciante racconto dei campi di prigionia.

Si arriva ai giorni nostri con descrizioni di ville di lusso e yacht dotati di sofisticate tecnologie in grado di decifrare simboli e messaggi di qualsiasi tipo.

Ad attraversare le epoche la dinastia dei Goldmeiner, i creatori della setta segreta Magèn, persone avide e senza scrupoli, disposte a tutto pur di ottenere potere e ricchezza.

L’autore, un moderno Stevenson, ha la capacità di rendere le scene attendibili e di coinvolgere il lettore, che si ritrova a vivere in prima persona le vicende e a partecipare attivamente alle varie peripezie insieme ai personaggi. Le descrizioni, i luoghi e i protagonisti sono rappresentati con un’infinità di particolari e di dettagli che ci fanno intuire il grande lavoro di ricerca e di studio svolto in precedenza dallo scrittore. Ne emerge un romanzo trascinante, mai banale che riesce a catturare l’attenzione e a mantenere sempre alta la curiosità.

Tante le emozioni che suscita: l’odio per i Goldmeiner e per la Sinagoga di Satana, una congrega di potenti in grado di condizionare i destini del mondo, lo sdegno e l’orrore per Rena e per i milioni di ebrei rinchiusi nei campi di concentramento, la gioia all’apparizione di Oswald Breil, l’eroe buono, ex militare ed ex appartenente ai servizi segreti israeliani che, accompagnato dalla moglie Sara e dal fido Bernstein, riuscirà a districare la vicenda e a riportare alla luce la piramide del Faraone Nero.

Una trama attuale dove l’economia e la finanza mostrano il loro lato peggiore, dove i personaggi non si fermano davanti a nulla pur di accumulare potere e denaro. L’ira, la vendetta, il potere e i soldi sembrano risultare vincitori, fino al momento in cui compare Oswald, l’uomo dalle mille risorse. Un protagonista positivo che riesce a convincere noi, ostinati sognatori, che nella vita reale ci sia ancora spazio per l’amicizia, la lealtà, l’amore e la fedeltà.

 

Dettagli

  • Genere: Narrativa
  • Copertina rigida: 546 pagine
  • Editore: Longanesi (27 Settembre 2018)
  • Collana: I maestri dell’avventura
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8830451347
  • ISBN-13: 978-8830451346

 

 

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