Solo tra ragazze – Diana Lama

Trama

Sette amiche napoletane, ex-compagne di classe, ormai vicine ai quaranta, organizzano una rimpatriata. Niente figli, niente mariti: sarà un weekend solo tra di loro, da trascorrere a Villa Camerelle, una grande casa isolata nella campagna toscana dove, vent’anni prima, avevano festeggiato la fine del liceo. Per dare un tocco di avventura alla breve vacanza, hanno deciso di non portare i cellulari. Piera è quella che dovrebbe accogliere le amiche; ha pensato lei ad affittare la villa. Ma quando le altre arrivano, alla spicciolata, Piera non c’è. Chissà, forse un ritardo, un imprevisto. Le amiche chiacchierano, scherzano, rivangano vecchie storie dei tempi della scuola, si raccontano le loro nuove vite. E intanto si scrutano, si studiano. Assieme ai ricordi riemergono anche i vecchi rancori, le piccole rivalità, le invidie camuffate sotto i complimenti, i segreti sporchi. E l’allegria e la complicità, un po’ costruite, si incrinano quando, di punto in bianco, sparisce anche Deda. Passano le ore, e a un certo punto non si trova più nemmeno Giovanna. Cosa è accaduto? Sono fuggite? Partite senza dire nulla? Quando, domenica mattina, si dilegua anche Maria Luisa, l’inquietudine si trasforma in paura, e la paura in terrore. Sono rimaste in tre. Sole nella grande casa antica dai muri spessi e silenziosi, che le ha accolte solo per inghiottirle.

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Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi – Maurizio de Giovanni

Trama

È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone. Un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

«Il bacio del commissario Ricciardi è più forte d’un colpo di pistola». Massimo Vincenzi – Tuttolibri

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