Follia Maggiore – Alessandro Robecchi

Trama

Umberto Serrani è un elegante, anziano, ricco signore cullato dai suoi rimpianti. Riservato, distaccato, finalmente padrone del suo tempo dopo una vita passata a «mettere al sicuro» le fortune altrui, specie se sospette e ingombranti, un lavoro che gli ha permesso di tessere legami invisibili che arrivano dappertutto. Quando apprende della morte di Giulia – un amore di venticinque anni prima, intenso, totale, un rimpianto mai sopito – decide di capire, agire, pagare vecchi debiti. Vuole sapere di quella morte assurda che sembra uno scippo finito male, chi è stato, perché. E vuole sapere tutto di quella donna per tanti anni amata nel silenzio e nella lontananza, della sua vita solitaria e ordinata, delle sue speranze e delle sue difficoltà, della figlia Sonia, promettente soprano. Assolda per questo una coppia di strani investigatori, Carlo Monterossi e Oscar Falcone: il primo è un mago della televisione, che però odia; il secondo sa nuotare in tutti gli ambienti e ha uno speciale sesto senso per le cause giuste. Intanto, sull’omicidio lavorano anche Ghezzi e Carella, sovrintendenti di polizia, «due cani da polpaccio», che vogliono chiudere il caso, fare giustizia, capire. I quattro, indipendentemente gli uni dagli altri, dragheranno le acque fetide che hanno inghiottito Giulia, con il sottofondo delle arie d’opera in cui la giovane Sonia si esercita per realizzare il suo sogno.

Recensione a cura di Francesca Mancini

Milano, novembre e la pioggia incessante sono lo scenario ideale per la doppia indagine e la grande storia d’amore e rimpianti che ci regala l’autore.

Giulia Zerbi sembra essere morta a causa di uno scippo finito male ma la polizia non ci crede e non ne è convinto neanche Umberto Serrani, anziano ed elegante signore che ha amato intensamente la vittima venticinque anni prima.

Mentre i sovrintendenti Ghezzi e Carella indagano per conto della polizia, la strana coppia Carlo Monterossi, il mago della televisione, e Oscar Falcone, personaggio a metà tra il ficcanaso e l’investigatore, vengono assunti proprio da Serrani per far luce sul delitto.

Tutti e quattro, ognuno con i propri mezzi e metodi, si imbatteranno in molto più di un semplice caso di omicidio: usurai, poliziotti corrotti, giochi di potere, il ceto medio italiano, che quasi non esiste più e fa fatica a sopravvivere, contrapposto al lusso ostentato di pochi privilegiati, format televisivi che stordiscono lo spettatore e “dive viziate” che imbambolano il pubblico con la TV del melodramma.

Una storia che è un’aspra valutazione sociale e umana ma anche un’ironica analisi sui fatti di costume e società dei nostri tempi.

In mezzo a tanti personaggi, intrecci e temi attuali, gioca un ruolo fondamentale, a mio parere, l’amore: quello dei rimpianti e della nostalgia di Serrani, della paura di lasciarsi andare ad una storia seria di Monterossi, l’amore coniugale di Ghezzi che sembra routine ma nasconde ancora qualche scintilla. L’amore che non vuole nulla in cambio, quando Serrani deciderà di aiutare Sonia, promettente soprano e figlia della vittima, a realizzare il suo sogno.

Ad accompagnare il lettore verso il finale a sorpresa, la musica di Bob Dylan e delle opere che Sonia interpreta con sublime audacia.

 

Dettagli

  • Genere: Giallo
  • Copertina flessibile: 390 pagine
  • Editore: Sellerio Editore Palermo (11 Gennaio 2018)
  • Collana: La memoria
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8838937443
  • ISBN-13: 978-8838937446

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