L’altro capo del filo – Andrea Camilleri

Trama

“Una pagina tira l’altra. Eppure la lettura non può che scorrere con lentezza. C’è troppo dolore, c’è troppa disperazione, nel paesaggio di realtà che si va ad attraversare. Il mare è diventato una enorme fossa comune, il teatro acquatile di una immane tragedia di naufraghi: il quadrante acheronteo di violenze, lo specchio deforme attraversato dai fantasmi di quanti hanno sperato nella salvezza della fuga, sebbene pagata con la spoliazione e con gli abusi, con l’urlo raggelato delle madri e il pianto muto dei bambini che non sanno come decifrare l’orrore che si è disegnato nei loro occhi. Con quanta velocità è concesso di leggere la lentezza della sacra rappresentazione dell’esodo di una umanità straziata, tradita dalla storia e offesa dalle politiche del sospetto e dell’egoismo? A Vigàta, Montalbano è impegnato nella gestione degli sbarchi, nei soccorsi ai migranti, nello smascheramento degli scafisti. Ha la collaborazione del commissariato, di vari volontari, e di due traduttori di madrelingua. Si prodigano tutti. Si sacrificano, tra tenacia e spossatezza. Catarella si intenerisce, si infervora, e mette a disposizione delle operazioni caritatevoli la sua innocente quanto fragorosa rusticità. Il lettore procede, compunto, con il passo del pellegrino. E non si accorge che dietro le pagine si sta armando un romanzo perfettamente misterioso. Persino Montalbano viene colto di sorpresa. L’arrivo felpato del delitto gli dà il soprassalto…” (Salvatore Silvano Nigro)

Recensione a cura di Marianna Fedeli

La genialità e l’umanità del maestro Camilleri messe anche qui a servizio dell’attualità . Culture diverse che si scontrano e si confrontano. Siamo al porto durante uno dei tanti sbarchi di profughi, e qui si farà la conoscenza di alcuni personaggi che si intrecceranno poi nel plot della storia. Intanto ,nella vita del nostro commissario , si sta per palesare una “tragedia” : la sua fidanzata Livia lo costringe a rivolgersi ad una sartoria per farsi confezionare un abito su misura in occasione di una cerimonia per il rinnovo dei voti matrimoniali di una coppia di amici… Il nostro eroe non vede di buon occhio questa possibilità, ma comunque agirà secondo quanto auspicato dalla sua fidanzata. La sorpresa di conoscere la sarta Laura, bella e rispettata vedova nonché proprietaria dell’atelier al quale si era rivolta Livia, verrà presto smorzata dal suo triste destino. Tante situazioni e tanti personaggi si scopriranno tra gli scaffali ricchi di stoffe di questa sartoria : l’affidabile Meriam che coadiuverà il dottor Osman in qualità di interprete al porto durante le fasi di sbarco dei clandestini, il vecchio sarto Nicola che tratta Laura come una figlia, il sensibile e innamorato della sua datrice di lavoro Lillo ed in fine il gatto Rinaldo che aiuterà Montalbano a concludere quest’indagine legata indissolubilmente alla vita precedente di Laura e alla tragica scomparsa di suo marito.

Dettagli

 

  • Copertina flessibile: 301 pagine
  • Editore: Sellerio Editore Palermo (26 maggio 2016)
  • Collana: La memoria
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8838935165
  • ISBN-13: 978-8838935169

 

 

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