IL TELEFONO SENZA FILI – Marco Malvaldi

Trama

“‘Ora, Ampelio, secondo lei io mi metto a parlare del caso qui, al bar, di fronte a tutto il paese?’. ‘Come, tutto il paese? Ci siamo solo noi quattro’. ‘Appunto’ confermò la commissaria”. Ma in realtà tra la giovane commissaria Alice Martelli e i quattro vecchietti del BarLume s’è creato un feeling operativo. Il pettegolezzo come sistema investigativo trova una riconosciuta efficacia. È successo che Vanessa Benedetti è scomparsa. Venuta da fuori, dalla “lontana” Umbria, gestisce col marito Gianfranco, da cui ha divorziato per motivi fiscali, uno zoppicante agriturismo. Un giorno ordina chili e chili di carne, ma i tedeschi suoi ospiti pranzano regolarmente al Bocacito, il ristorante di uno dei pensionati. Poi svanisce nel nulla. Questo basta ai vecchietti per saltare al thriller: Vanessa uccisa dal marito che si è liberato del corpo. Tutte farneticazioni di anziani perdigiorno? A moltiplicare le ipotesi infinite che rimbombano nel BarLume, spunta una svolta imprevista. Atlante il Luminoso, un cartomante di successo, che aveva pronunciato da una televisione privata la sua preveggente verità sul caso Vanessa, viene ritrovato cadavere. Assassinio o suicidio? Nonostante la canicola a Pineta, i vecchietti del BarLume, con l’interprete investigativo delle loro maldicenze Massimo il barrista, sono in forma smagliante per dissolvere ogni dubbio, con l’arma della battuta letale e della rissa verbale, nel loro nuovo mistero.

Recensione a cura di Marianna Fedeli

Cosa può accadere nella piccola comunità di Pineta se scompare improvvisamente la proprietaria di un agriturismo che versa in cattive acque ? E se per di più questa “imprenditrice” non è neanche natìa del posto, ma arriva da terre lontane e sconosciute come quelle umbre, quante supposizioni si possono fare? Dunque Vanessa scompare e il BarLume di Pineta si trasforma nuovamente nella succursale del commissariato … A coordinare le indagini qui, però, non sarà la sola commissaria Alice . La farà da padrone quel “vox populi, vox dei” che tanto conta . In questi casi i vegliardi del BarLume tirano fuori tutte le loro capacità investigative! Ampelio. Pilade. Gino. Aldo. Sono loro i moschettieri di Pineta che ,in verità con metodi poco ortodossi, la spunteranno! E in tutto questo Massimo il barrista (proprio come viene definito dall’autore) e le sue battute al fulmicotone danno aiuto alle risate che la storia colorita dall’uso del vernacolo toscano già provoca. Ah! C’è anche Atlante il Luminoso : una sorta di mago Otelma in carta e inchiostro…
Dettagli

 

  • Copertina flessibile: 208 pagine
  • Editore: Sellerio Editore Palermo (25 settembre 2014)
  • Collana: La memoria
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 883893228X
  • ISBN-13: 978-8838932281

 

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