Galveston – Nic Pizzolatto

Trama

Roy Cady, pregiudicato, lavora come “persuasore” per un mafioso di New Orleans. Il giorno in cui gli viene diagnosticata una malattia incurabile scampa a un tentativo di omicidio fuggendo insieme a una sconosciuta, giovanissima prostituta, i cui segreti costituiscono una minaccia per la loro sopravvivenza. Ritrovandosi a proteggere la ragazza e una bambina di tre anni, dovrà compiere scelte difficili e tragiche le cui conseguenze si faranno sentire ancora dopo vent’anni. Galveston di Nick Pizzolatto è una fiaba nerissima che racconta di personaggi alla deriva verso destini inesorabili tra Louisiana e Texas. Una storia di gente che a costo di sforzi terribili cerca di uscire dalla propria solitudine disperata. Pizzolatto ci porta dentro un universo ferocissimo e al contempo profondamente umano, dove l’eterna lotta tra il bene e il male trova uno scenario perfetto, in un paesaggio grandioso e squallido, fatto di paludi e raffinerie, di motel e oceano.

Recensione a cura di Federico Adacher

Dissi: “Mai stata a Galveston?”

Lei scosse la testa

Parlare del romanzo Galveston non è un’impresa facile in quanto non può essere classificato in un genere specifico: esso è un esperimento del tutto nuovo che riesce a fondere sapientemente la durezza del filone narrativo hard boiled, la filosofia pessimistica di Schopenhauer e Nietzsche e la descrizione dura e realistica di un paesaggio decadente e ostico e con dei personaggi in fuga da se stessi  nati sotto una cattiva stella  in un mondo che nel profondo sentono di non meritare.

Per gli amanti della serialità televisiva il nome dello scrittore Nic Pizzolatto non ha di certo bisogno di presentazioni. Nel 2014 Pizzolatto diede vita alla più complessa, profonda e oscura opera che la televisione abbia mai visto: True Detective, la quale avrà numerosi punti in comune con il romanzo Galveston uscito ben quattro anni prima. Opera seconda dello scrittore della Louisiana “Galveston” è stato definito da Dennis Lehan (autore del romanzo Shutter Island) come uno dei migliori ‘roman noir’ che abbia avuto la fortuna di leggere… Ma di cosa parla questo bizzarro romanzo, binomio tra filosofia e poliziesco?

La storia è narrata attraverso gli occhi del protagonista Roy Cady, il quale ripercorre gli eventi vissuti nel 1987 in una serie di flashback che lo porteranno a una visione più chiara e nitida del presente. Sicario di un boss di New Orleans, Roy è ben visto nel suo ambiente di lavoro e grazie alla sua “eloquenza” ottiene sempre ciò per cui è pagato . Una esistenza piatta all’insegna della violenza che sembra soddisfare Roy solo marginalmente. La sua non è una bella vita. Il giorno in cui gli verrà diagnosticata una malattia incurabile e verrà costretto alla fuga con un’improbabile compagna di viaggio i cui segreti costituiscono una minaccia  alla vita di entrambi per Roy comincerà un viaggio dai risvolti problematici e segnato da tragici eventi che metteranno a dura prova la sua indole e le sue scelte, con cui dovrà inevitabilmente fare i conti  anni dopo, il tutto condito da descrizioni imponenti e grandiose quanto squallide in un mondo fatto da raffinerie,paludi,baracche,degrado e oceano.. quest’ultimo l’unico elemento che sembra dare un sollievo alle menti dei protagonisti.

La scrittura di Pizzolatto scorre  fluentemente tanto nell’intreccio narrativo, che ha il coraggio di essere semplice e di poche pretese , quanto nell’affresco di una Louisiana descritta da un punto di vista differente e diabolico capovolgendo il tanto agognato sogno americano.  Le tematiche con cui i personaggi del suo mondo hanno a che fare vengono costruite crudamente e realisticamente a volte in maniera talmente esplicita nell’immedesimarci nostro malgrado nelle loro riflessioni, assorbendo completamente tutta la negatività di cui siamo indirettamente testimoni. Un universo completamente oscuro formato da rimorsi e tempo perduto il quale non tornerà più indietro.  Nonostante sia l’opera prima di uno scrittore in erba questo piccolo romanzo potrebbe aver dato vita a un nuovo genere letterario incentrato sull’ horror filosofico, poiché ciò con cui dovremmo fare conto nella nostra vita saremo proprio noi stessi e la nostra complessità umana e ciò può essere una delle esperienze più terrificanti che proveremo e non ne sono mai stato tanto cosciente  quanto dopo la lettura di questo capolavoro letterario.

Dettagli

 

  • Copertina flessibile: 266 pagine
  • Editore: Mondadori (24 giugno 2014)
  • Collana: Piccola biblioteca oscar
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8804644540
  • ISBN-13: 978-8804644545

 

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