Oggi parliamo con… Lucio Sandon

Intervista a cura di Stefania Ghelfi Tani

Lucio Sandon è medico veterinario e opera a Napoli, anche se il cognome ne tradisce l’origine veneta. Mi fa piacere intervistarlo per Giallo e Cucina: non ne fa grande pubblicità perché è assai schivo, ma i proventi de” Il libro del bestiario veterinario” saranno integralmente destinati all’Ospedale Universitario Pediatrico Meyer di Firenze, in particolar modo alla ricerca finalizzata alla Pet Therapy.

Correte a comprarlo!

Buongiorno Lucio e grazie per averci concesso un po’ del tuo tempo! Raccontaci di te. I lettori sono curiosi di sapere chi sei e quando è nato il tuo amore per la scrittura, di conoscere l’uomo dietro lo scrittore.  Dove scrivi? Hai un posto preferito dove trovi ispirazione?

 Non ho grosse esigenze, scrivo dove capita: mi basta avere una tastiera e un po’ di silenzio. Proprio per questo motivo però, il luogo che preferisco è la mia casa in montagna, sull’appennino molisano.

Come nascono le tue storie, quanto rubi alla fantasia e quanto c’è di autobiografico?

 Le storie che ho raccontato nei primi libri, sono il frutto di oltre trent’anni di militanza in prima linea in un luogo fantastico come la provincia vesuviana… Certo un po’ di fantasia ci vuole: a volte i ricordi possono risultare lievemente sbiaditi.

“Animal Garden”, “Vesuvio Felix” e “Il Libro del bestiario veterinario” sono racconti basati su fatti reali, presi dalla vita di tutti i giorni, storie legate al tuo lavoro di veterinario, alla tua terra d’adozione mentre con Il trentottesimo elefante ci presenti una storia molto particolare, un viaggio temporale non facile. Da dove nasce, come mai questa scelta?

 

L’idea del Trentottesimo Elefante è nata nel corso di una lunga passeggiata tra le rive di un lago di montagna e degli scavi archeologici, ai più sconosciuti, dove fra le pietre spiccava la sagoma di una roccia nera a forma di elefante, con proboscide, orecchie e tutto. Poi la trama è scaturita durante una cena tra amici, dove ci si confrontava sulle sconfitte che hanno sempre dovuto subire gli esseri umani quando hanno tentato di combattere contro i loro dei.

Continua a leggere