Il regista – Elisabetta Cametti

Trama

New York, oggi. Veronika Evans è una fotoreporter che ritrae l’umanità emarginata della metropoli. I suoi scatti scioccanti ottengono milioni di visualizzazioni al giorno, decine di migliaia di tweet all’ora: un immenso popolo di follower in mezzo al quale si può nascondere chiunque. Barbara Shiller è una profiler del NYPD, che affronta ogni caso di omicidio con la rabbia di chi deve scontare un tragico errore di valutazione. Intorno a lei, un mondo di uomini a cui vorrebbe far dimenticare la propria bellezza. Poi c’è la puntata di un talk show da Emmy Award andata in onda l’anno precedente, i cui ospiti sembrano candidati a una morte teatrale quanto atroce. Per quella macabra sequenza di omicidi, i primi indagati sono i partecipanti ancora in vita, tra i quali Veronika e il suo concorrente Derek Crane, ma anche un reporter di guerra scomparso da giorni e il conduttore del talk show. Tutti sono sospettati, nessuno è al riparo. Tutti con un alibi forte, e un passato discutibile. Tutti possibili carnefici. Tutti potenziali vittime. Gli indizi si rincorrono, senza mai portare a un movente. 29 ore in countdown: in un’escalation di violenza e terrore si delinea l’ombra di un regista con la sua incredibile strategia omicida, che scriverà una nuova pagina della storia del crimine.

Continua a leggere

Vi suggerisco un film (tra un libro e l’altro) – Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella

 

Recensione del film Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella a cura di Stefania Ghelfi Tani

Il segreto dei suoi occhi è una pellicola argentina del 2009 vincitrice dell’Oscar come miglior film straniero agli Academy Awards del 2010. Diretto da Juan José Campanella, è liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Eduardo Sacheri, co-sceneggiatore del film insieme al regista.

La ricerca della verità e della giustizia insieme al coraggio d’amare sono gli ingredienti principali di questo noir elegante e sentimentale.

L’evoluzione di un brutale caso di omicidio, un legame sfiorato, accarezzato, ma mai vissuto, un’amicizia in bilico che si rivela più forte della morte e troppi anni per dare luce al buio, forma e valore alla verità e ai sentimenti, sono i fondamentali di una storia ambientata in Argentina che si dipana tra gli anni ’70 e la fine dei ’90.

Riscrivere il passato per dare vita o morte al futuro, per trovare un senso, per avere una nuova possibilità. L’agente Benjamín Esposito, magistralmente interpretato da Ricardo Darin, ci racconta i ricordi mai sepolti tra le rughe e le righe di un presente cui non si rassegna.

Continua a leggere

A spasso con Bob – James Bowen

Trama

Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, impaurito e malato, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L’ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico. Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt’altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi. È l’inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde.

Continua a leggere

La ragazza del fiume – MASSIMO FAGNONI

Trama

Durante una passeggiata lungo l’argine del fiume Navile, Marco Belli, agente della municipale di Bologna, si imbatte nel cadavere di un uomo. La sua giornata di vacanza dedicata alla fotografia si trasforma in un quieto incubo e suo malgrado il protagonista si ritrova a indagare sul misterioso omicidio per conto del maresciallo dei carabinieri del paese. Sullo sfondo la campagna fra Bologna e Ferrara in un tiepido mese di febbraio.

Continua a leggere

L’abbecedario di Montecitorio – Ilaria Capua

Trama

Ilaria Capua racconta le stranezze, le incongruenze e i sorprendenti accadimenti che si veri cano nel palazzo di Montecitorio. Usando come asse portante l’alfabeto, descrive con ironia e un po’ di amarezza alcuni aspetti della logistica, dell’organizzazione e delle dinamiche incomprensibili e surreali che si verificano a Palazzo. L’occhio curioso ma severo di una donna di scienza che non smette mai di sorprendersi, evidenzia i parallelismi fra il comportamento animale e ciò che si verifica nell’aula o negli spazi comuni della Camera dei Deputati. È un libro leggero, sorprendente e divertente che dovrebbe farci riflettere perchè, in fondo, la Camera, checchè se ne dica, è un po’ un’Italia in miniatura.

Continua a leggere

Torniamo a parlare de… Le anime volano via di Marco Bovo

Due anni fa ci eravamo occupati del romanzo d’esordio di Marco Bovo, veramente un bel libro. Qui trovate la recensone di Alessandro

https://gialloecucina.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=867&action=edit

Leggiamo cosa ne pensa Stefania che ha curato la recensione di oggi.

Recensione a cura di Stefania Ghelfi Tani

Bovo sa scrivere e bene, la stesura è piacevole e scorrevole, ì capitoli brevi rendono leggera e veloce la lettura, creando attesa e invitando il lettore ad andare oltre: un po’ come le briciole di Hansel e Gretel che bisogna seguire per arrivare a casa.

Motore propulsore di questo “viaggio d’inchiostro” una fotografia famosa e terribile di Kevin Carter vincitrice del premio Pulitzer nel 1994.

Rendiamo merito all’autore per come sia riuscito da questa immagine a creare una trama fitta e ingegnosa collegando Africa e Italia, Juba e Cortina d’Ampezzo, povertà e ricchezza.

Come le favole questo è un libro con la Morale, “solo” quando gli opposti si incontrano e si scontrano si può arrivare a comprendere, a riflettere o ad avvicinarsi, ma questo dovrebbe succedere sempre!

Continua a leggere

Ti suggerisco un film (tra un libro e l’altro) Suite francese di Saul Dibb

 

Recensione a cura di Stefania Ghelfi Tani

 

Tratto dal romanzo incompiuto di Irène Némirovsky, una scrittrice ebrea nata a Kiev, che aveva fatto della Francia la sua patria. Morta ad Auschwitz a 39 anni non ha fatto in tempo a completare l’opera, rimasta nei cassetti per sessant’anni, e pubblicata nel 2004 grazie alle figlie.

L’autrice del libro contrappone una storia d’amore impossibile, coinvolgente, passionale e delicata alla bassezza, alla crudeltà e alla disperazione umana durante l’occupazione nazista della Francia nel 1940.

In qualche modo questo film mi ha ricordato il romanzo “Tutta la luce che non vediamo” di Anthony Doerr dove l’autore raccontava i punti di vista di una bambina francese ed un bambino tedesco durante la seconda guerra mondiale. Ora i protagonisti di Dibb sono una donna francese e un tenente nazista… quasi come se quei bambini fossero cresciuti.

Continua a leggere

Oggi parliamo con… Stefano Bonazzi (a cura di Stefania Ghelfi Tani)

Buongiorno Stefano e grazie per averci concesso un po’ del tuo tempo! Raccontaci di te. Chi sei perché scrivi?

 

Ciao Stefania, sono io che ringrazio voi per la possibilità di far parte del vostro blog!

Dunque, chi sono?

Ex-aiuto-pasticcere, ex-barman, ex-cameriere, ex-redattore, ex-grafico-freelance, attualmente art director in una web agency ferrarese. Ho investito il mio primo stipendio regolare a diciott’anni in una reflex perché, nel mio bizzarro e incoerente percorso di crescita, la fotografia e la lettura sono sempre stati due capisaldi presenti.

Scrivere, per me, è essenzialmente uno sfogo catartico. Leggo da quando avevo sette anni ma ho deciso di iniziare a dare un contributo attivo solo cinque anni fa. Come lettore precoce e onnivoro, ero intimorito e spaventato dalla parola scritta, la vedevo un qualcosa di inaccessibile. Ho sempre considerato la fotografia (forse anche erroneamente) un media in grado di esporre in maniera meno diretta, mi spiego meglio: mentre dietro un obbiettivo fotografico puoi avvalerti di numerosi artifici (l’uso delle luci, i costumi, il taglio delle inquadrature…), sul foglio sei solo tu e le tue parole, non c’è altro, diventa una cosa estremamente personale e quindi, estremamente rischiosa se non puoi contare sulla giusta stabilità interiore.

Continua a leggere

L’angolo di Dolcepentolina

QUADROTTO DI PANE AI 5 CEREALI IN ROSA

4 fette di pane ai cereali, 50 gr di burro salato,1 cucchiaio di pepe rosa, 4 fette di prosciutto cotto affumicato o di Praga, 1 limone non trattato.Tagliare il pane e grigliarlo, schiacciare il pepe nel mortaio e grattuggiare la scorza del limone.Spalmare il burro aromatizzato, adagiare il prosciutto

SPAGHETTI CON  RADICCHIO E SCAMPI O GAMBERONE

10 scampi, 400 gr di spaghetti,1 cipolla bianca, vino bianco, 1 cespo di Radicchio, olio, sale pepe

Pulire gli scampi e tenere le teste  per decorazione,pulire il radicchio e tagliarlo a striscioline, poi metterlo a rosolare in padella con olio e mezza cipolla per 5 min, lasciarlo appassire, sfumare con il vino e unire gli scampi.Scolare la pasta abbastanza al dente poi farla saltare nel sugo.Regolare di sale e pepe, e decorare poi ogni porzione con la testa dello scampo.

Continua a leggere