Le ho mai raccontato del vento del nord – Daniel Glattauer

Trama

Un’e-mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi.Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, Le ho mai raccontato del vento del Nord descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?La stampa tedesca su Le ho mai raccontato del vento del nord“Uno dei più coinvolgenti dialoghi d’amore della letteratura contemporanea” “Der Spiegel”“Drammaturgicamente raffinato e plausibilissimoe dal punto di vista psicologico…Una storia d’amore minimalistica, quasi senza trama eppure rocambolesca. I due protagonisti si dedicano a questo nostalgico scambio epistolare con indescrivibile ironia e con una prosa elettrizzante. Alla fine ci si commuove, augurando ai due tutto il meglio, sperando di incontrarli di nuovo un giorno.” „Neue Zurcher Zeitung am Sonntag““Intelligente, divertente e pieno di suspense.”“Brigitte”“Sembra retorico dire “non riuscivo a mettere giù il libro”, ma il fatto è che è andata proprio così. L’ho aperto una sera, tanto per darci un occhio. Ero stanca e avevo voglia di dormire. Ma non ci riuscivo. Dovevo andare avanti a leggere. E giuro: la mia mano ha letteralmente tremato quando ho girato pagina per l’ultima volta. “WDR 2”“Glattauer è un maestro assoluto nella costruzione della suspense, scrive in maniera toccante e incredibilmente coinvolgente”“Dpa”“Questa è arte della comunicazione ad altissimo livello. Non smetteresti mai di leggere.”“WELT”“Raramente mi è capitato di imbattermi in un libro così malizioso, vitale, divertente e al contempo così ricco di suspense.

Recensione a cura di Stefania Ghelfi Tani

O lo ami o lo odi

Un altro romanzo epistolare, dopo aver letto e recensito per Giallo e Cucina Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole, ho scelto questo libro più breve, più veloce, sviluppato come una partita di tennis dove ogni botta e risposta nasconde tra le righe desideri, volontà, timori, speranze, gioia e dolore.

Più breve e più veloce poiché non si tratta di lettere ma di e-mail ormai sempre presenti nella nostra era tecnologica.

Permettono di accorciare il tempo e le distanze, abbattono muri molto più facilmente; le attese che un tempo lontano erano fatte di settimane, ora sono di poche ore o per una scelta ben precisa, di alcuni giorni.

Questo toglie sapore, suspense, magia? Nel caso di Glattauer direi proprio di no!

I protagonisti riescono a trasmettere sensazioni, dubbi, sentimenti e te le ritrovi sotto pelle, ti scopri a rivivere i loro giochi e a comprendere i loro stati d’animo.

Ho riso “col sonoro” e ho pianto “con le lacrime”. Ho divorato ogni pagina sperando non finissero mai.

Buona lettura!

Dettagli

 

  • Copertina flessibile
  • Editore: Feltrinelli (3 maggio 2013)
  • Collana: Universale economica
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8807882167
  • ISBN-13: 978-8807882166

 

 

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