Il colpevole – Lisa Ballantyne

Trama

Sebastian Croll ha undici anni, grandi occhi verdi, lineamenti delicati ed è sospettato di aver brutalmente ucciso Ben Stoker, suo compagno di giochi, fracassandogli il cranio con un mattone e nascondendone il cadavere in un angolo di fitta vegetazione di Barnard Park. Il ragazzo è alla stazione di polizia di Islington quando viene raggiunto da Daniel Hunter, il legale che ha l’incarico di difenderlo, e che ha alle spalle una vita intera dedicata a occuparsi di minori: quindicenni accusati di aver sparato a compagni di gang, adolescenti dediti al crimine per qualche grammo di droga. Mai, però, un ragazzino cosí giovane, praticamente un bambino.
Con addosso un vestito bianco di carta che scricchiola a ogni movimento sulla sedia e lo fa sembrare piú piccolo e piú vulnerabile, Sebastian sembra tutto fuorché l’autore di un omicidio tanto atroce. È eccezionalmente bello, con un viso ampio a forma di cuore, labbra rosse e piccole e uno sguardo davvero intelligente. La pelle chiarissima del viso è spruzzata di lentiggini sul naso. I capelli sono castano scuro, ben tagliati. E i modi rispettosi e beneducati.
Gli indizi, tuttavia, sono tanti, i testimoni anche e l’atteggiamento di Sebastian non aiuta certo a fugare i dubbi. Incalzato dalle domande della polizia, il bambino muta abilmente versione ogni qual volta viene messo di fronte a nuove evidenze. Con l’aria più innocente riesce a trarsi fuori dalle trappole tese dagli inquirenti durante il lungo interrogatorio. E la domanda rimane aperta: è l’assenza di malizia, propria solo dell’età dell’innocenza, che lo guida o la lucidità di chi è già capace di mentire, rielaborare e manipolare senza rimorsi e sentimenti?
Daniel indaga

sul caso e, più si addentra nella vita della famiglia Croll, più la facciata di quieta normalità si sgretola e l’esistenza di Sebastian si scopre segnata da violenze domestiche e paura. Il viaggio nelle pieghe dell’animo del bambino diventa presto anche il viaggio nel suo proprio passato, il passato di un uomo con un’infanzia segnata da violenza, solitudine e famiglie affidatarie, fino all’incontro con Minnie, la madre adottiva che per prima è riuscita a insegnargli la capacità di amare e di lasciarsi amare, dimostrandogli che è possibile cambiare le carte che una mano oscura ha gettato sul tavolo della tua vita.
Daniel sente di dover salvare Sebastian, offrendogli la possibilità di quella redenzione che lui stesso ha avuto la fortuna di sperimentare. Prima di tutto occorre, però, provare l’innocenza del bambino. Ma Sebastian è davvero innocente?
Thriller psicologico che non lascia scampo e che trascina il lettore nell’abisso profondo dell’animo umano, nella zona d’ombra che non risparmia nemmeno l’età dell’innocenza, Il colpevole ha riscosso, al suo apparire in Inghilterra, un grande successo di pubblico e di critica.

 

Recensione

Prendete una storia che contenga un dramma familiare e raccontatela. Nel frattempo, prendetene un’altra, che racconti un’altro dramma familiare e cominciate a raccontarla. Fate in modo da creare un punto di unione tra le due storie che non sembri scontato fino alla fine. Mesolate bene. Sono impazzito? Proabilmente si, ma quello che cercavo di dirvi è che gli ingredienti per tenervi incollati alle 446 pagine di questo romanzo ci sono tutti. Suspence, curiosità e mistero sono le caratteristiche principali del romanzo che riescono a sopperire anche al fatto che il ritmo della narrazione tende a rallentare a tratti ma mai troppo pericolosamente. I personaggi del libro sono i veri protagonisti delleloro storie che poi sono scritte ad arte, così che i riflessi dell’una vivano anche nell’altra storia e che le sfumature si fondono creando una miriade di sfaccettature.

Non vi nascondo che mi è piaciuto molto questo romanzo e vi consiglio, se avete voglia di investire 7,50 euro di regalarvi qualche ora di narrazione e di riflessione.

Dettagli

 

  • Copertina flessibile: 480 pagine
  • Editore: BEAT (29 ottobre 2014)
  • Collana: BEAT
  • ISBN-10: 8865592184
  • ISBN-13: 978-8865592182

 

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